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Lambrate Design District: tutto quello che c’è da sapere sul Fuorisalone 2019

Beatrice Trinci
5 Aprile 2019

Come ogni anno Milano si prepara ad accogliere il Salone del Mobile, uno degli appuntamenti più attesi a livello internazionale, che dagli spazi espositivi di Rho arriva direttamente nei distretti più innovativi del capoluogo lombardo, così da coinvolgere il pubblico nella grande offerta di mostre e installazioni che racchiudono in sé la spiccata artigianalità e l’innovazione globale nel settore casa-arredamento. In particolare è il Lambrate Design District a riconfermarsi tra le zone più vivaci e creative della città, proponendo un ampio calendario di eventi in programmazione dal 9 al 14 aprile, dislocati su una superficie di oltre 13.000 metri quadrati. L’obiettivo? Senz’altro quello di replicare – e magari superare – il successo ottenuto nel 2018 con oltre 85.000 visitatori venuti da tutto il mondo.

Dalle strade che accoglieranno l’evento agli imperdibili protagonisti, fino al tema della sostenibilità, ecco tutto quello che c’è da sapere sul Lambrate Design District 2019.

Il quartiere di Lambrate
Molti lo ricorderanno come storico sito industriale italiano, ma a partire dai primi 2000 il quartiere è stato oggetto di un’importante opera di riqualificazione, che nel giro di pochi anni ha trasformato questo distretto in una delle aree più innovative di Milano. Ancora oggi Lambrate deve la sua notorietà alla naturale capacità di evolversi continuamente, punto di riferimento e vetrina internazionale per il design, la moda e il commercio. Tanti, infatti, sono ormai i capannoni e i loft dismessi che ora accolgono mostre, eventi e workshop nelle maggiori vie della zona: Via Conte Rosso, Via Ventura e Via Massimiano, sono solo alcune delle strade che in occasione del Fuorisalone 2019 promuoveranno momenti di scambio e confronto tra progettisti, aziende e imprenditori, oltre che a coinvolgere i numerosi visitatori in un’esperienza unica e interessante.

Il tema dell’anno
L’economia circolare e il design sostenibile saranno il fil rouge dell’intera manifestazione. Temi cardine di questa edizione, infatti, sono la creatività, l’ecologia e l’industria, declinati in maniera sempre nuova grazie alla forte interazione tra realtà già strutturate, artisti autonomi e colossi nel settore dell’hôtellerie e del design del gioiello contemporaneo, che – provenienti da ogni angolo d’Italia e del globo – si ritroveranno nella capitale meneghina per sensibilizzare il pubblico, proponendo soluzioni pratiche e accessibili per tutelare e preservare il pianeta che ci accoglie. Ovviamente la relazione tra uomo e natura guiderà anche la maggior parte delle iniziative culturali del Lambrate Design District, con eventi a tema che pongono i riflettori sul legame tra ingegno e ambiente.

Un po’ di New York a Milano/Lambrate
Senz’altro da segnalare, la neonata partnership tra Lambrate e NYCxDesign, la manifestazione dedicata a questo dinamico settore che si svolge ogni anno a maggio nella Grande Mela. Ad attenderci, dunque, un programma ricco di mostre, installazioni e seminari made in New York: dall’architettura alla grafica, dalla tecnologia alla moda, le discipline tra cui scegliere saranno infinite. E non finisce qui, perché nel 2020, al contrario, sarà New York ad esporre alcuni importanti realtà nostrane grazie al supporto dell’Ufficio commerciale del Consolato americano di Milano.

I protagonisti
Ovviamente raccontarveli tutti è quasi impossibile: dovete proprio andare di persona! Possiamo però fare qualche esempio: in via Conte Rosso 34 avranno luogo i workshop e gli Upcycling Lab di Trash2Treasure, piattaforma online che connette le aziende – ovvero chi produce scarti – con giovani creativi, che possono così dar nuova vita ai rifiuti, specialmente nel settore beauty. SWISS KRONO GROUP, invece, si affiderà a Pinocchio per raccontare il progetto “Be Sustainable” volto a sensibilizzare sul tema della produzione etica ed ecosostenibile attraverso un’esposizione “da favola” nello Spazio Donno. Nell’Elettrauto di Via Ventura 2 potrete trovare i brand scandinavi di (S)WEdesign: nello Sweden Design Cluster, infatti, si alterneranno esposizioni di product design, fashion e jewelry di una Svezia insolita e ancora inesplorata. E ancora, saranno due le aree che daranno spazio al tema dell’ospitalità. Negli ambienti di Officina Ventura 14, tornerà Hotel Regeneration, stavolta per tingersi di social: hospitality, smart technology ed avanguardia progettuale saranno i temi cardine che mostreranno le mutate esigenze del viaggiatore contemporaneo, sempre più smart e dinamico. Mentre, sempre in via Ventura ma al civico 6, si troverà l’installazione dell’azienda bergamasca Carimati realizzata in collaborazione con il Politecnico di Milano, così come Covent Suites proporrà due lussuose camere pensate per l’ex Convento Seicentesco immerso nella Fattoria di Maiano di Fiesole, vicino Firenze. Infine, grande importanza quest’anno anche al settore delle luci con L&D – Lighting & Design, dedicato ai professionisti dell’illuminazione.

Da non perdere: Din – Design In
Tra i protagonisti storici nel distretto di Lambrate c’è senz’altro Din – Design In che, nei 2.000 metri quadrati dell’ex capannone industriale di Via Massimiano 6, ospiterà un percorso esperenziale a cura di Promotedesign.it, dove saranno esposti brand innovativi, young label e marchi storici tra cui 100 designer, aziende e scuole per un totale di oltre 800 realtà provenienti da più di 80 nazioni. Un vero e proprio evento globale che accoglie tematiche forti e importanti, con attività che mirano al riciclo, all’innovazione e alla sperimentazione di materiali e colori.
Ad accogliere tutti i visitatori ci sarà “Beyond The Wall”, la grande installazione firmata da Erika Calesini e posta sulla facciata dell’ormai iconica location: un grande messaggio di forza e inclusione che, secondo le parole stesse dell’artista, invita a “Non arrendersi, andare oltre, superare le barriere quando veniamo messi a confronto con situazioni difficili, come le barriere che ci dividono dagli altri”.



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