Letteratura

L’amore imperfetto. Il ritorno di Chiara Gamberale

staff
8 gennaio 2012

Amanda e Tommaso sono stati il grande amore l’uno dell’altra. Fino a quando qualcosa dentro di lei ha deciso che la loro storia doveva finire, senza preavviso né spiegazioni. Dopo dodici anni di silenzio, Amanda contatta il suo ex fidanzato che ha da poco perso il padre.

Inizia così uno scambio di e-mail tra due persone che si sono completamente perse di vista, senza mai dimenticarsi. Tommaso ha superato il dolore per l’inspiegabile abbandono, preferendo non cercare il senso di quel gesto; ora è sposato con Tiziana, con cui ha due bambini. Amanda invece vive con un setter di nome Poirot e se la passa male: osserva la felicità altrui sentendola inevitabilmente preclusa a sé stessa. Nel tentativo di uscire dall’inquietudine ha anche affidato ai suoi alunni un tema su ciò che, secondo loro, dà senso alla vita. Nelle poche righe di quei ragazzini ingenui e saggi al tempo stesso sembra che la ricetta universale della felicità sia sempre quella: l’amore.

Ma siamo sicuri che questo basti a garantire la compiutezza e la serenità a chiunque? O esistono persone che con l’amore proprio non riescono a convivere? Sono le domande covate da anni che il dialogo aperto tra Amanda e Tommaso riporta immediatamente alla luce, scavando tra le riflessioni, i dubbi inconfessati e la mutua comprensione di due ex amanti che non potranno dissolvere il proprio legame. Un botta e risposta che rischia di sollevare nuovi interrogativi e destabilizzare pochi, fragili e preziosi equilibri. Per giungere a una conclusione che non tutti sanno accettare. È sempre una benedizione godere di un amore presente? Per Amanda, forse, l’unica pienezza di sentimento è quella della passione che ormai ha smesso di bruciare e di accecare; è forse più compiuto l’imperfetto, “L’amore quando c’era”.

Temi profondi in un romanzo leggero, nel nuovo libro di Chiara Gamberale – non per nulla, è uno dei primi numeri della nuovissima collana Mondadori, le agili “Libellule”. In una novantina di pagine dense ed essenziali, Amanda e Tommaso aprono a sé stessi e al lettore delle rivelazioni fulminee, che non occupano più spazio del necessario. La Gamberale sa quello che ha da dire e lo dice, senza perdersi in abbellimenti in eccesso; al lettore resta l’impressione di aver dato una sbirciata – quasi illecita, dalla serratura – nella stanza di una coppia presa da una discussione di cui riesce a cogliere le ultime battute, quelle decisive. Resta una manciata di tasselli che si prova a far combaciare con le proprie esperienze ed inquietudini, per verificare che riescano a soddisfare anche le proprie domande. E fortunatamente, talvolta l’esperimento riesce.

 

Maria Stella Gariboldi

“L’amore quando c’era”, di Chiara Gamberale, Mondadori, pp. 96.


Potrebbe interessarti anche