Arte

L’Antico Egitto al Mudec: l’età d’oro del Faraone guerriero

Rita Cotilli
23 settembre 2017

Milano celebra la fine dell’estate con uno degli eventi protagonisti della prossima stagione culturale. Si tratta della mostra  “Egitto. La straordinaria scoperta del Faraone Amenofi II”,  in programma fino al 7 gennaio 2018 presso le sale del Museo delle Culture.

Un’occasione unica per scoprire la storia,  l’arte e le curiosità di una delle civiltà più evolute e affascinanti del mondo antico.  Al centro del progetto, la figura di Amenofi II, faraone guerriero vissuto alla fine del XV secolo a. C., periodo tra i più luminosi della storia egizia.
La sua tomba, rinvenuta dall’archeologo Victor
Loret, ha costituito un’importante conquista per l’archeologia, portando alla luce altre nove mummie reali ritenute perdute, tra cui i corpi della madre e della nonna di Tuthankamon.

Statua di Amenofi II in forma di sfinge dal Tempio di Karnak

La “scoperta” è dunque il tema dell’esposizione curata dagli egittologi  Patrizia Piacentini e Christian Orsenigo: il ritrovamento delle sepolture  nel 1898 e il recupero, nel 2000, dei dati relativi al rinvenimento della tomba di Amenofi II redatti dallo stesso Loret.

Un’attenta selezione di reperti provenienti dal Museo del Cairo e dal Rijksmuseum di Leida illustrano la vitalità e la creatività di una civiltà che, dal IV millennio a.C. in avanti, si sviluppò dando vita ad una delle più importanti e durature culture dell’antichità.

Il percorso espositivo risulta diviso in quattro sezioni: I giorni del Faraone, La vita dell’alta società, Dalla morte alla vita e Una scoperta straordinaria: la tomba di Amenofi II.

Nella prima, è presente una stele, appartenente ad una collezione privata ed esposta per la prima volta in pubblico, recante la genealogia di Amenofi II, insieme a statue raffiguranti il faraone, reperti archeologici e supporti multimediali.

Victor Loret copia le iscrizioni dalle bende della mummia di Amenofi II (1898)

La seconda sezione illustra invece la vita dell’alta società egiziana mediante i manufatti provenienti dai corredi funerari: nell’antichità era uso porre nelle tombe oggetti che rappresentassero il defunto in vita, come armi, gioielli e gli utensili per la tavola.

La terza parte del percorso offre ai visitatori la possibilità di conoscere le usanze funerarie degli antichi egiziani e i loro mutamenti nel tempo attraverso numerosi sarcofagi esposti e una sezione dedicata alle tecniche di mummificazione.

Nell’ultima sezione, infine, è ricostruita in scala reale, la sala a pilastri del sepolcro del faraone, accanto alla quale sono posti gli scritti originali di Victor Loret e gli altri reperti rinvenuti nella sepoltura.

Una mostra che indaga, dunque, per la prima volta, la vita di Amenofi II, vissuto nell’età d’oro dell’Antico Egitto, raccontando, attraverso la straordinaria scoperta della sua tomba, lo splendore e il fascino senza fine della civiltà del Nilo.

 

Egitto. La straordinaria scoperta del Faraone Amenofi II
Museo delle Culture, Milano
13 settembre 2017 – 7 gennaio 2018
Orari: lunedì 14.30-19.30; da martedì a domenica 9.30-19.30;  giovedì e sabato chiusura ore 22.30


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