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L’aperitivo a Milano ora si fa gelato

Virginia Francesca Grassi
27 Maggio 2019

Mentre a Milano le temperature cominciano timide a salire, l’aperitivo gioca in contrattacco e vola sotto zero.

Il più classico tra i riti meneghini, quello sfizio nato sotto la Madonnina e che oggi abbiamo importato in tutto il mondo, si rinnova. E lo fa nel segno di un’altra tradizione tutta italiana, quella del gelato gastronomico.

L’aperitivo al gelato era una novità che mancava nel panorama tanto variegato quanto caotico dell’happy hour in città. L’idea promette di essere fresca (e ci mancherebbe), originale (lo è davvero), gourmand (basta dare un’occhiata a ingredienti e preparazioni) e multisensoriale (scoprirete perché). Tutto il merito va a Terra Gelato, che per festeggiare il suo primo compleanno ha deciso di lanciarsi in questo nuovo format.

Cosa prevede? Ogni mercoledì e giovedì a partire dalle 18 e 30, nel locale di via Vitruvio 38 verranno proposte quattro ricette di gelati salati da degustare in versione finger food accompagnati da un’ottima birra artigianale.

C’è da dire addio – e per fortuna – alle tristezza ormai un po’ ammuffita del tris patatine + olive + salatini, così come al caos da gastrite di quelle formule aperitivo che sono stati gli antesignani degli all you can eat – avete presente quei posti a buffet in cui dovete sgomitare col piattino in mano per arraffare un po’ di coust cous stantio? Ecco.

Il nuovo gelato ideato dal maestro Massimo Grosso con Francesco e Gianfranco Sampò – padre e figlio, anima e corpo di Terra – non si gusta né in cono né in coppetta, ma diventa un invitante assaggino dai sapori tanto arditi quanto sofisticati, una rivisitazione estrosa di materie prime italianissime e stagionali che ora ci ritroviamo nel piatto sotto forma di gelato o sorbetto.

Ecco allora quello all’Asparago di Altedo IGP: abbraccia una cialdina di mais, e si arricchisce di briciole di tuorlo poché e una scaglia di Parmigiano Reggiano DOP stagionato 36 mesi. Poi arriva la crema gelato di Maionese allo Zafferano Abruzzese Navelli, racchiusa all’interno di un panino all’olio d’oliva e sesamo bianco, con lattughino e rondella di würstel. Si prosegue con il gelato gastronomico al Gorgonzola di Cameri DOP, che sposa la croccantezza della Noce di Sorrento e la morbidezza invitante di un dischetto di polenta dorato alla piastra. Per finire, il coup de théâtre: il sorbetto di Peperone di Carmagnola, accompagnato da chips e salsa all’aceto balsamico IGP di Modena, olio EVO e acciughe.

Avete già l’acquolina in bocca? A farvi compagnia, le bollicine della birra artigianale Ocra di Diciottozerouno, con sentori di bergamotto e coriandolo.

Insomma, non il solito ape, e nemmeno il solito gelato.



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