Arte

L’arte e la passione dell’uomo per l’arte: La Collezione Thannhauser a Palazzo Reale

Elisa Monetti
2 Novembre 2019

I giocatori di football, Henri Rousseau, 1908

A Milano inaugura una splendida mostra dedicata ad una delle più prestigiose collezioni del Guggenheim di New York: “La Collezione Thannhauser. Da Van Gogh a Picasso”.

L’esposizione è visitabile fino al prossimo 1 marzo e accoglie nelle sale di Palazzo Reale circa cinquanta capolavori assoluti di alcuni dei periodi più creativi di tutta la storia dell’arte: impressionismo, post-impressionismo e avanguardie del ‘900.

La mostra vanta come curatrice Megan Fontanella, conservatrice di arte moderna al Guggenheim, ed è stata promossa e prodotta dal Comune di Milano Cultura, Palazzo Reale e MondoMostre Skira. Si tratta di un corpus molto importante che comprende le firme di Paul Cézanne, PierreAuguste Renoir, Edgar Degas, Paul Gauguin, Edouard Manet, Claude Monet, Vincent van Gogh e Pablo Picasso, amico della famiglia; un ricchissimo insieme di opere dalla storia particolarmente travagliata.

I coniugi Thannhauser

Tale storia comincia oltre un secolo fa, nel 1905, con Heinrich Thannhauser, mercante d’arte che decide di aprire la sua prima galleria a Monaco, affiancato dal figlio Justin; da subito la Galleria Thannhauser mostra non poca lungimiranza dedicandosi sin dal principio ad artisti emergenti in quegli anni di grande fervore creativo; solo nel 1908, a meno di 20 anni dalla sua tragica morte, dedicano una grande retrospettiva a Van Gogh. Le avventure della Collezione Thannhauser tuttavia subiscono un imprevisto stravolgimento dettato dagli anni di profondo turbamento che caratterizzano la prima metà dello scorso secolo e costringono numerose famiglie ebree, come la Thannhauser, alla fuga dalla Germania prima, dall’Europa poi. È così che la Collezione, dalla morte del padre in mano a Justin e a sua moglie Hilde, arriva in America, a New York dove ben presto casa Thannhauser diventa snodo nevralgico della cultura contemporanea, tra arte, cinema, teatro e fotografia.

Montagne a Saint-Rémy, Vincent van Gogh, luglio 1889

Negli anni ’60, con un’azione di grande generosità, i coniugi – ormai rimasti senza eredi – decidono di donare molte delle loro opere al Guggenheim di New York sposando appieno la filosofia di promozione dell’innovazione artistica di Solomon R. Guggenheim. Da allora le opere hanno raramente lasciato le prestigiose sale del museo progettato da Frank Lloyd Wrigh: quella di Milano, terza ed ultima tappa europea dell’esposizione, è in effetti un’occasione straordinaria di ammirarle nel loro splendore.

Una mostra che racconta l’arte e la passione dell’uomo per l’arte, due meraviglie che attraversano i secoli.

 

La Collezione Thannhauser. Da Van Gogh a Picasso
17 ottobre 2019 – 1 marzo 2020
Palazzo Reale, Piazza del Duomo 12, Milano
Orari: lunedì 14:30 – 19:30; martedì / mercoledì / venerdì / domenica 9:30 – 19:30; giovedì / sabato 9:30 – 22:30

 

 



Potrebbe interessarti anche