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L’arte secondo Lagerfeld: tutto sulla sfilata Metiers d’Art di Chanel al Met

Martina D'Amelio
6 dicembre 2018

Karl Lagerfeld stupisce ancora una volta con la sua annuale sfilata Chanel Métiers d’Art, andata in scena questa volta al Met di New York. Tra templi egizi e rimandi contemporanei, l’arte è protagonista in passerella – secondo la personale visione del Kaiser, ovviamente. Ecco tutto quello che c’è da sapere sullo show più atteso della stagione.

La location. Le modelle hanno solcato le sale del Metropolitan Museum of Art dedicate al Tempio di Dendur, costruito nell’Antico Egitto nel 15 a.C. e poi approdato qui nel 1978. Una location scenografica a base di sfingi, statue, rovine e geroglifici – per una volta non ricreate ad arte nel Grand Palais, ma originali e autentiche come la loro storia.

L’ispirazione. L’atmosfera perfetta per presentare una nuova civiltà, a metà tra lo splendore del passato e la caducità del presente. “Niente è più nuovo dell’antico” sembra voler dire Lagerfeld con quest’ultima Chanel Métiers d’Art Paris-New York 2018/2019, che si ispira non solo ai fasti dell’antico Egitto, ma trasuda di riferimenti all’arte moderna contemporanea: dall’architettura degli anni Venti agli scarabei artistici di Sottsass, fino alle opere postmoderne del gruppo Memphis e alle derive più pop. E per finire, la ciliegina sulla torta: il savoir faire delle 26 maestranze protagoniste da sempre della storia della Metiers d’Art. Un’arte caleidoscopica, intrisa di significati diversi che insieme raccontano l’eccentrica visione di Karl Lagerfeld.

La collezione. Fastosa. La Chanel Métiers d’Art Paris-New York 2018/2019 è intrisa di oro colato alla Cleopatra, così come inediti tocchi di colore (arancione, blu, azzurro, verde) e purismi che fanno eco ad altre più recenti epoche. Un dialogo intessuto sul filo di copricapi e accessori metallici, maxi necklaces a forma di amuleto, sahariane di graffiti, lunghe gonne bianche da dea, maglioni e corpetti di pietre preziose e perle, long dress intarsiati, tailleur dalle spalline strutturate, fino al classico tweed rivisitato per l’occasione in chiave total gold. E, perfettamente integrati nel contesto, i capi che strizzano l’occhio alle nuove generazioni: giacche sherpa in denim, micro chiodi di pelle, cropped jeans, t-shirt con lettering e loghi, spille di camelie stilizzate e socks boots vertiginosi in lamé gold. I pantaloni spalmati da artista ribelle si abbinano alla clutch brillante a forma di scarabeo; gli abiti da regina d’Egitto si fanno micro e s’indossano con i maxi orecchini logo; i pepli candidi sono perfetti con gli stivali al polpaccio in coccodrillo oro.

Il front row. In prima fila, le star più amate di Hollywood acclamano il Kaiser: Penelope Cruz, Julianne Moore, Margot Robbie, Marion Cotillard, Lily-Rose Depp, Sofia Coppola, Helena Christensen e Christy Turlington. E in passerella, immancabili Pharrell Williams e Kaia Gerber.


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