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L’Autre Chose ha un nuovo direttore creativo. E punta a crescere

Martina D'Amelio
14 settembre 2018

Alice Carli e Nicolò Beretta

Prima l’ingresso del ceo Alice Carli. Ora la nomina di un giovane designer italiano contemporaneo, Nicolò Beretta. L’Autre Chose punta a crescere a livello internazionale con un assetto tutto nuovo, all’insegna del made in Italy.

Lo stilista è conosciuto nel mondo fashion per il proprio marchio di calzature Giannico, presente nei department store internazionali più in voga, come Barney’s, Printemps, Galeries LaFayette, 10 Corso Como, La Rinascente, Beyman, LevelShoe e I.T Apparels. “Sono molto felice: è un onore, ad appena 22 anni, diventare direttore creativo di un’azienda come L’Autre Chose”, ha dichiarato il designer, che continuerà anche a guidare il proprio brand.

Nicolò Beretta disegnerà tutte le collezioni upper premium dell’azienda marchigiana nell’orbita di Sator Private Equity Fund, che oltre al core business delle calzature includono anche il ready-to-wear, la linea di borse e la piccola pelletteria (tutte realizzate in modalità see-now buy-now). Una scelta non casuale: il designer è uno dei più promettenti a livello italiano e ha dimostrato di avere una visione altamente moderna, che ben si inserisce nelle strategie di sviluppo del marchio al fine di allinearlo alle dinamiche digitali e alle tendenze di consumo globali. In questa prospettiva s’inserisce l’implementazione di una nuova strategia omnichannel, culminata nel nuovo e-commerce, progettato in collaborazione con FiloBlu. Proprio quest’ultimo cha debuttato lo scorso 3 settembre: multilingue (italiano, inglese, francese, tedesco) e sempre connesso con le 5 boutique L’Autre Chose di Milano, Roma, Torino, Bologna e Milano Marittima per offrire ai clienti la migliore delle customer experience.

Il rinnovamento delle strategie di vendita interesserà anche la modernizzazione della shopping experience in-store attraverso il lancio di un nuovo “pop-up concept itinerante” che dal mese di ottobre fino al periodo pre-natalizio porterà le collezioni L’Autre Chose nei department store La Rinascente di Roma, Milano, Torino e Firenze. Sul piano wholesale, l’azienda ha recentemente siglato importanti accordi di collaborazione con Farfetch, Luisaviaroma, Tsum e Bosco dei Ciliegi.

L’espansione internazionale sarà rafforzata da una serie di collaborazioni esclusive con partner di prestigio, in particolare in Asia e Stati Uniti, mercati di punta del brand. L’obiettivo generale? Snellire le tempistiche di produzione e virare sempre più verso la sostenibilità, in un’ottica contemporanea e sincronizzata tra online e offline, Italia e estero, oltre a riequilibrare i pesi tra le diverse collezioni (al momento le calzature portano il 70% dei guadagni). Riuscirà Nicolò Beretta a trainare l’Autre Chose verso un ritrovato successo? Attendiamo novembre per scoprire la sua prima collezione, che arriverà negli store a marzo 2019.

 

 

 

 


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