Sport

Le cinque imprese sportive del 2018 che ricorderemo

Alessandro Cassaghi
31 Dicembre 2018

In un anno si svolgono un’infinità di campionati sportivi, molte gare, di diverse discipline. Qui vogliamo racchiudere i cinque risultati che hanno sbaragliato le aspettative, le grandi prestazioni delle cosiddette “outsiders”, ma anche le squadre o gli atleti che ci hanno dimostrato che la forza di volontà vale molto più della supremazia tecnica. Ecco cosa ricorderemo di questo 2018 sportivo.

Quando i secondi valgono più dei primi: la Croazia al mondiale di calcio. Quando, a giugno di quest’anno, è iniziato il campionato del mondo di calcio, nessuno avrebbe mai immaginato che ad arrivare in finale sarebbe stata la Croazia, a sfidarsi con la Francia per l’oro. Già i “galletti” bleu non arrivavano da favoriti per la coppa, ma la squadra croata ha davvero sorpreso tutti: se pensiamo che la nazione che si affaccia sull’Adriatico ha una popolazione di soli 4 milioni di abitanti e una tradizione calcistica non delle più leggendarie, chapeaux ai 23 giocatori che hanno ricevuto la medaglia d’argento, sconfitti dai transalpini 4 a 2.

L’argento strepitoso della nazionale di volley femminile italiana. Altro mondiale, altra disciplina, altra nazionale. Quella delle nostre ragazza “terribili” del volley è stata più che un’impresa; purtroppo però il sogno è svanito proprio sul traguardo contro la Serbia, perdendo per 3 a 2 la finale mondiale. La nazionale di volley italiana, ad ottobre era partita come una delle tante partecipanti al torneo, ma poi grazie alle schiacciate di Paola Egonu (che poi ha chiuso come miglior marcatrice del mondiale) e ai punti di una precisione assoluta di Miriam Silla, le azzurre si sono imposte su squadre più quotate, sulla carta. Una su tutte, la Cina, che le nostre ragazze hanno sconfitto per 3 a 2 nella partita più bella ed emozionante dell’anno.

Una vittoria inaspettata a dir poco: il bowling italiano sul tetto del mondo. Anche in questo caso, la squadra italiana partiva nettamente sfavorita. Ma il nostro team di giocatori di bowling, tutti amatori e non professionisti, hanno sbaragliato la concorrenza Usa, che vanta una squadra di atleti che di questo sport fanno una professione. Una specie di miracolo alla “Davide contro Golia”, per gli azzurri che hanno trionfato contro gli statunitensi, un super team che per nove volte consecutive si è piazzato primo o secondo al mondiale. Che questa vittoria riesca a rinvigorire un movimento che per lo più eravamo abituati a vedere nei film o nelle serie tv americane come Happy Days?

Zanardi: quando la volontà è tutto. Un’impresa che dire storica è poco. Il 24 settembre 2018 Alex Zanardi, l’ex pilota automobilistico che ha perso le gambe in uno spaventoso incidente in gara, ha centrato un nuovo record: ha stabilito il miglior tempo nella categoria atleti disabili, migliorando di circa mezz’ora il suo precedente record nella gara di thriathlon “Iron Man”. In 8 ore, 26 minuti e 6 secondi ha infatti concluso la gara che prevedeva 3,8 chilometri di nuoto, 180 km in bicicletta e 42,2 di corsa utilizzando una speciale bicicletta mossa dal movimento delle braccia. Ha terminato complessivamente al quinto posto, in una gara a cui hanno partecipato 3 mila persone. Un vero Iron Man, Zanardi, altro che il supereroe Marvel!

Serena Williams: al top anche da mamma! L’undici febbraio del 2018 la tennista Serena Williams ha preso parte ad una gara di “doppio” in Fed Cup con sua sorella Venus, anche lei abilissima atleta. Fin qui, niente di eccezionale, direte voi. Peccato che per Serena fosse il primo match dopo il parto. Serena era infatti diventata mamma solamente cinque mesi prima del ritorno in campo, e anche se in quel torneo le sorelle magiche del tennis sono state subito eliminate, rimane la gioia di mamma Serena, di nuovo con la racchetta in mano dopo la nascita di Alexis Olympia Ohanian Jr.

 


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