Fotografia

Le fotografie di Torbjørn Rødland di scena all’Ossservatorio Prada

Chiara Di Leva
8 aprile 2018

Torbjørn Rødland, Summer Scene, 2014. Collezione Paolo Piardi. Courtesy of the Artist and STANDARD (OSLO), Oslo

Affascinanti e disturbanti, sensuali e repulsive le immagini di Torbjørn Rødland hanno viaggiato dalla Serpentine Gallery fino all’Osservatorio di Fondazione Prada. La mostra The Touch That Made You, dal titolo così eloquente, è stato infatti concepita e presentata per la prima volta l’autunno scorso a Londra, dal curatore Hans Ulbrich Obrist e Amira Gad. Il titolo la dice lunga, e invita fin da subito ad una riflessione personale: che cosa ci caratterizza? Dal titolo percepiamo il carattere autoriflessivo della mostra, che rimanda ai processi analogici; una riflessione sulla fotografia e su tutti i suoi componenti.

La rassegna, che occupa i due livelli dello spazio della famiglia Prada, dedicato alle arti visive in particolare alla fotografia in Galleria Vittorio Emanuele, presenta 40 immagini scattate tra il 1999 e il 2016 dal fotografo norvegese. L’allestimento fa eco al gioco di contrasti che si propaga nelle immagini di Torbjørn Rødland; le strutture di legno su cui sono appese le fotografie presentano due superfici diverse eppure complementari: da un lato monocrome e lisce, dall’altro grezze e non finite. D’altronde anche la mostra è giocata sui contrasti; creando un immaginario fotografico, Rødland costruisce le sue scene, dando origine ad un’immagine-opera d’arte dagli accostamenti disturbanti.

  • Torbjørn Rødland Nudist no. 6, 1999 Chromogenic print on Fuji Crystal Archive paper mounted on aluminum Framed 40 x 50 cm Edition 4/10 Collection Thierry Struvay, Brussels

  • Torbjørn Rødland Pump, 2008-2010 Chromogenic print on Kodak Endura paper mounted on dibond 45 x 57 cm Edition 3/3 + AP Private Collection, Copenhagen

Queste immagini preservano la loro aurea di mistero respingendo l’aspettativa dello spettatore e invitandolo alla riflessione. La fotografia non riproduce qualcosa ma è la creazione di una nuova esperienza e di una nuova sensazione nello spettatore, provocata da quel sentimento di straniamento che le fotografie di Rødland provocano.

Al di là delle convenzioni stilistiche di generi, le sue fotografie spaziano dalla natura morta, ai ritratti, ai paesaggi senza mai fermarsi a questa denotazione. Lo è anche la fotografia stessa; un processo dinamico, lontano dall’essere sterile cerca di animare gli oggetti fotografati. Dal titolo fino ai soggetti fotografati, la mostra invita ad una nuova percezione della fotografia e ad una nuova fruizione, quella tattile, alla ricerca del potenziale simbolico del medium fotografico.

Fedele alla macchina fotografica analogica, Torbjørn Rødland riunisce la chiarezza formale ad uno sguardo più intimo e poetico.

A conclusione di questo percorso, e ricerca delle infinite possibilità creative, tre video vengono riprodotti in successione: The Exorcism of Mother Teresa (2004), Heart All This & Dogg (2004) e I Am Linkola (2007).

 

Torbjørn Rødland: The Touch That Made You
5 aprile al 20 agosto 2018

Osservatorio Fondazione Prada
Galleria Vittorio Emanuele II, Milano
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 20; sabato e domenica dalle 10 alle 20


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