News

Le grandi Maison puntano su Farfetch

Martina D'Amelio
21 febbraio 2018

Ultimamente, Farfetch è l’e-tailer preferito dalle grandi Maison. Prima Burberry, poi Chanel: il player online è sempre più corteggiato.

Solo qualche giorno fa, il marchio inglese – che ha appena salutato il direttore creativo Christopher Bailey con un epico fashion show a Londra – ha siglato una partnership esclusiva con il gruppo britannico guidato da Josè Neves. Lo scopo? Vendere sul portale l’intero inventario di Burberry, ampliando grazie a Farfetch la distribuzione internazionale della casa di moda in oltre 150 Paesi. Il sito non ha perso tempo e ha infatti già accolto, secondo il format Show to Door, una capsule di pezzi dell’ultima sfilata, tra cui quelli in Rainbow check, e tre modelli di bags. “Siamo molto soddisfatti di questa partnership: la nostra casa di moda è stata tra le prime ad adottare iniziative digitali e questa è un’evoluzione naturale e significativa mirata ad attirare consumatori giovani e fashion-concious” ha dichiarato Daniel Heaf, ‎senior vice president digital commerce & digital marketing di Burberry.

Dal canto suo, Chanel non pensa ancora all’e-commerce, ma sceglie Farfetch per sviluppare sempre di più il settore digital. La Maison ha infatti siglato un accordo con il retailer web e ne ha acquisito una quota di minoranza (della quale non si conoscono i dettagli). Il motivo? Rendere, grazie ad alcuni servizi online, più interessanti i monomarca della griffe agli occhi delle nuove generazioni di Millennials. Chanel quindi non venderà le sue mitiche Boy e 2.55 su Farfetch – almeno per il momento – ma sarà supportato nell’esperienza d’acquisto, introducendo app ottimizzate per smartphone volte a personalizzare i servizi pre e post- vendita. Bruno Pavlovsky, fashion president di Chanel, ha spiegato:Siamo molto entusiasti di questa innovativa partnership: vogliamo offrire ai nostri clienti l’opportunità di sperimentare ulteriormente il know how del marchio. Anche se crediamo che il digitale non sostituirà mai le emozioni di essere in un camerino e provare un nostro capo di abbigliamento, siamo fiduciosi sul fatto che la tecnologia innovativa di Farfetch ci aiuterà a sviluppare l’esperienza del cliente anche in chiave digital”.

Perché tutti i big puntano su Farfetch? Il gruppo è leader nel settore e ha anche di recente ampliato i suoi confini sbarcando persino in Middle East, grazie all’alleanza con Chalhoub Group, uno dei principali player della distribuzione di luxury goods nel Medio Oriente (senza contare che è già presente in Cina, Hong Kong, Giappone, Russia, America Latina, Corea e Stati Uniti). Farfetch inaugurerà una sede operativa a Dubai entro un mese e debutterà con una piattaforma in arabo nella prima metà del 2018. L’azienda ha raccolto finanziamenti per più di 700 milioni di dollari. Il prossimo, ambito passo? La quotazione in Borsa. A giudicare dagli ultimi avvenimenti, sempre più vicina.


Potrebbe interessarti anche