Green

Le news green di agosto: la sostenibilità nella moda, nell’activewear e nell’eyewear

Alessandra Buscemi
9 Agosto 2019

L’estate prosegue con tante (belle) notizie green: si viaggia dagli eventi per riconnettersi fino ai nuovi obbiettivi della moda sostenibile.

Yoga ed eco-benessere a 360°. Inhala soulwear, brand 100% ecosostenibile Made in Perù che predilige risorse e materiali provenienti dalla natura, con un impatto ambientale pari a zero, arriva in Italia per un speciale evento Yoga tra le colline del Monferrato. Tra i look delle yogine più cool ed eco-friendly non possono mancare le combinazioni di top e leggings di Econyl, un sistema che rigenera i materiali tra cui le reti da pesca abbandonate. Dal 30 agosto al 1 settembre si celebrerà il tramonto dell’estate e la bellezza della natura, il benessere a 360°, dallo yoga alla sana nutrizione: si alterneranno durante l’evento, Alessandra Martin, docente presso le principali scuole milanesi (Bali yoga, Spazio Garibaldi, Hohm street yoga) e Beatrice Montessori (giovane insegnante ormai conosciutissima sui social come @yogawithbea) e momenti di relax, lettura, meditazione con la presenza di Susan Tomassini, medico nutrizionista e chef inglese, residente a Milano e fondatrice di Foodwise. Oltre a cucinare pasti bilanciati e detox, potrà dispensare buoni consigli ad ogni partecipante su una sana e corretta alimentazione.

Il futuro della moda è circolare. Un rapporto del McKinsey Global Institute stima che entro il 2030 ci saranno 3 miliardi in più di consumatori di classe media nell’economia globale, provocando un aumento drastico della produzione di abbigliamento. Gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable development goals) fissano i risultati da raggiungere entro il 2030 per arginare quella che potrebbe rappresentare una vera e propria crisi. Ogni obiettivo è definito ad ampio raggio ed è interdipendente; a ciascuno di essi è legata una lista di risultati tangibili, misurabili con indicatori. L’economia circolare è definita tale in quanto prodotti e servizi vengono scambiati in un ciclo chiuso, creando un circolo virtuoso in grado di prosperare e rigenerarsi. La Ellen MacArthur foundation, principale riferimento in tema di economia circolare nella moda, parla di un’economia che mira a ridefinire la crescita, concentrandosi sui vantaggi per l’intera società: il principale strumento per raggiungere questo importante obiettivo è il graduale allontanamento dal consumo di risorse scarse.

Mido preme l’acceleratore sulla sostenibilità. La fiera internazionale dell’eyewear ha avviato un percorso finalizzato ad accrescere il proprio impegno per l’ambiente, che prevede una serie di iniziative green estese ai dipendenti della fiera e alle persone che graviteranno intorno ad essa nelle prossime edizioni. Oltre ad aver sostituito le bottiglie di plastica con distributori e bottiglie bio riciclabili nell’umido, la fiera ha emanato un Codice Etico e un Codice di Comportamento di Mido che sarà condiviso con espositori, visitatori, fornitori e partner. “Affidabilità, correttezza, condivisione, professionalità, sostenibilità i valori alla base del nostro codice etico – ha commentato in un comunicato Giovanni Vitaloni, presidente di Mido – Un documento che sancisce l’attenzione che Mido ha sempre avuto nei confronti di collaboratori e ambiente. Un passo necessario per coinvolgere in maniera attiva le persone trasformando le loro abitudini e agendo sul loro sentire comune”. Mido ha inoltre annunciato di essere “in corsa” per l’ottenimento della certificazione Iso 20121 nei prossimi tre anni.



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