Leggere insieme

L’erba magica di Tu Youyou, la scienziata che sconfisse la malaria

Marina Petruzio
3 giugno 2018

L’erba magica di Tu Youyou – La scienziata che sconfisse la malaria: Editoriale Scienza rende omaggio alla Cina, Paese ospite d’onore alla 55esima edizione della Bologna Children’s Book Fair, affidando a Beatrice Masini la traduzione del toccante racconto che Xu Lu, poeta e scrittore cinese pluri premiato, dedica alla vita del Premio Nobel per la Medicina nel 2015, la dottoressa Tu Youyou, primo medico cinese a ricevere il premio, alla quale va il merito di aver scoperto come sconfiggere la malaria e salvare milioni di vite umane.

Alcuni percorsi hanno inizio in età bambina, quando le piccole cose, anche un filo d’erba, alcune persone, talune storie si imprimono nel cuore, diventando sogno segreto, alimentano tenacia e accendono curiosità sino a srotolarsi, nel corso di una vita, in un percorso che a volte neppure si  ricorda dove abbia avuto inizio. Quello della piccola Tu Youyou inizia con erbe odorose e bacche rosse, dolci e profumate, da acquolina in bocca, che spuntano da un cesto finemente intrecciato posto sulle spalle di un curioso vecchietto. Chi non lo seguirebbe all’uscita di scuola – in quel tempo che separa da casa e dalla sera dove molte cose sono possibili e visibili e dove la golosità nasconde una curiosità covata giorno dopo giorno – un vecchio con la barba bianca, il vestito da lavoro blu e quel cesto pieno pieno di erbe di quei tanti verdi così come dai sapori diversi?

Così succede che un giorno, con passo lento e breve distanza, Youyou segue quel raccoglitore indefesso per scoprire che quelle bacche rosse poste in cima al fascio di erbe del raccolto quotidiano sono bacche di biancospino cinese, dolci quanto asprigne e che quell’umile vecchio, che sembra un contadino, con saggezza e virtù coccola le sue erbe, le guarda come se fossero gemme preziose, le annusa e le chiama tutte per nome, bada che abbiano il giusto spazio nel cesto intrecciato, quasi un vassoio piatto e largo, dove le adagia per farle essiccare, badando che non si rompano.

Quando sono ben secche le conserva poi in un mobile che è uno scrigno fatto di una miriade di cassettini. Per ogni tiretto un pomolo appeso al quale sta una piccola etichetta affrancata da uno spaghino. Sopra, immaginiamo in una calligrafia sopraffina, il nome dell’erba ospitata, segreto rimedio ai mali della vita: è con esse che cura tutto il villaggio, quel vecchio, grandi e piccini. Con le erbe medicinali. Così, in una piccola bottega, con quel meraviglioso e misterioso armadio, i bei vasi decorati, zeppa di cesti e cestini, cucchiai e mestolini, piccole bilance, Youyou dimentica che è ora di cena, dimentica casa e scopre un mondo, un sogno e una possibilità: diventare come il nonno raccoglitore, un medico!

È così che Youyou, inseguendo il suo sogno, divenne a sua volta medico, e proprio come le aveva insegnato quel vecchio raccoglitore ogni tanto assaggiava e masticava quelle erbe che crescevano in ogni dove, nella foresta, in alto sulle montagne e nei campi, non sempre però facili da trovare.

E fu con un erba come per un antico rimedio che salvò la vita di una mamma destinata a soccombere ancora prima di veder nascere la sua bambina o di perderla ancora prima di averle dato la luce. Perché la malaria non fa distinzione, come tutte le malattie, colpisce donne, uomini e bambini nati e ancora da arrivare. Era il 1971 e mentre quella mamma poté abbracciare la sua bimba e chiamarla, in segno di riconoscimento, come la medicina che l’aveva salvata, Cotecxin,  derivata da un’erba medica, l’Artemisia annua, che in cinese si chiama qinghaosu, il mondo assegnava a Tu Youyou il più alto riconoscimento al quale uno studioso posso ambire: il Premio Nobel! Era il 2015, però!

Sebbene questo sia un albo illustrato e non appartenga alla collana Donne nella Scienza giustamente riconosciuta anche dal 37esimo Premio Andersen alla letteratura per ragazzi come miglior collana di divulgazione, a Editoriale Scienza va sicuramente il merito di aver voluto e saputo raccontare a bambini e ragazzi in modo semplice e sempre affascinante la vita delle grandi scienziate del pianeta che, in un ambiente lavorativo spesso ostile, hanno anteposto a loro stesse passione per la scienza, coraggio e amore per l’umanità.

 

L’erba magica di Tu Youyou
La scienziata che sconfisse la malaria
con i testi di Xu Lu
le illustrazioni di Alice Coppini
la traduzione di Beatrice Masini
edito da editoriale Scienza
euro 15,90
età di lettura dai 6 anni


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