Green

L’estate green dell’Engadina: sentieri inediti, lezioni di trekking e botanica

Alessandra Buscemi
19 luglio 2018

È il villaggio più incantevole della Terra”: il filosofo tedesco Friedrich Nietzsche si recò più volte a Sils, nell’Alta Engadina. Inserita fra il Lej da Segl e il Lej da Silvaplauna, questa tranquilla località ha affascinato anche altri illustri ospiti: persino gli scrittori Hermann Hesse e Thomas Mann hanno decantato le bellezze di Sils, mentre Segantini, Hodler e Giacometti ne hanno immortalato l’incantevole paesaggio nei loro dipinti. La località Sils, suddivisa nelle due frazioni, Sils Maria e Sils Baselgia, sorge a 1802 m s.l.m. all’ingresso della romantica valle Fextal, un paradiso dell’escursionismo e una delle valli più alte della Svizzera ad essere abitate per tutto l’anno; il borgo, chiuso al traffico, è tuttavia reso accessibile da un servizio di carrozze trainate da cavalli gestito con concessione cantonale. Il punto più alto di Sils è il Piz Corvatsch a 3451 m s.l.m.

Estate a St. Moritz, a 1800 metri: l’altopiano dell’Alta Engadina, con il suo fitto dedalo di sentieri che si diramano in lungo e in largo per 580 chilometri, è l’ideale per chi ama fare trekking e vivere una vacanza nella natura. Partendo dallo storico hotel cinque stelle Suvretta House, fondato nel 1912 e situato in un vero e proprio parco paesaggistico naturale, che domina la valle, si possono trovare diversi sentieri interessanti e anche poco battuti, passeggiando lungo gli specchi d’acqua dei laghi o partendo alla volta di trekking di più giorni. E, se può essere di buon auspicio, proprio qui l’alpinista e geologo tedesco-svizzero Günter Oskar Dyhrenfurth pianificò la sua spedizione in Himalaya nel 1929, con l’obiettivo di raggiungere il Kangchenjunga, la terza montagna più alta del mondo, che effettivamente scalò fino alla cima a 8586 m. Sempre al Suvretta è possibile partecipare a hike con l’executive chef, Fabrizio Zanetti, per camminare nella valle e scoprire le erbe e le piante medicinali dell’Engadina  – a cui poi segue la degustazione di zuppa di erbe locali.

Avvincenti sentieri tematici, percorsi nel bosco e passeggiate di interesse naturalistico riservano un’esperienza indimenticabile. Chi preferisce abbandonarsi a lunghi trekking in montagna resterà affascinato dai panorami spettacolari che si possono ammirare camminando ad alta quota, come ad esempio nei territori di Corviglia/Piz Nair, Corvatsch/Furtschellas, Diavolezza e Muottas Muragl/Alp Languard. Tra le diverse tipologie di trekking, sicuramente quella più sorprendente è in compagnia di un’inedita comitiva: cinque capre engadinesi e il loro proprietario. Durante la camminata i partecipanti possono fare visita ad un autentico rifugio alpino e al caseificio dimostrativo alpino Morteratsch, avventurandosi in un vero e proprio viaggio del gusto, dalle fasi produttive del formaggio fino all’acquisto dei migliori prodotti caseari locali. Tra le vallate alpine è inoltre possibile cimentarsi in inedite sessioni di yoga con le caprette, la moda del momento, sotto l’occhio attento di maestri professionisti. Da non perdere infine gli itinerari del monte Corvatsch che soddisfa chi desidera scoprire a piedi le bellezze paesaggistiche dell’Alta Engadina. Una molteplicità di escursioni appaganti conduce infatti da Sils, Silvaplana, St. Moritz o Pontresina fino e attorno al Corvatsch. Ben presto si procede sopra al confine arboreo, assaporando fantastiche vedute su laghi e ghiacciai.

 


Potrebbe interessarti anche