Letteratura

Letture estive: 5 libri da mettere in valigia

Silvia Ragni
16 agosto 2018

Estate: sinonimo di viaggi, di relax, di tempo trascorso sotto l’ombrellone dimenticando la frenesia dei ritmi urbani. In questo contesto, leggere diviene l’evasione che sublima un piacevole, rigenerante dolce far niente.  Quando siamo in vacanza tendiamo a preferire libri “scorrevoli”, coinvolgenti, perfetti per un break dal tran tran quotidiano: non è un caso che, con l’arrivo della stagione calda, la narrativa registri un vero e proprio boom. Abbiamo individuato 5 romanzi da mettere in valigia per regalarvi irresistibili momenti di fuga nei giorni del solleone.

“Hippie” di Paulo Coelho
Lo scrittore brasiliano torna con un libro autobiografico che celebra degnamente il 50mo del ’68. Il titolo è indicativo: Coelho è stato un “hippie”, e della generazione hippie ha condiviso sogni ed ideali. Nel libro approfondisce quello del viaggio, inteso sia come perlustrazione di nuove terre che della propria interiorità: “Se vuoi imparare a conoscere te stesso, inizia a esplorare il mondo intorno a te”, scrive l’autore, che tra le pagine racconta il suo viaggio in “Magic Bus” da Amsterdam a Katmandu lungo l’“hippie trail”. Durante il tragitto si lascerà coinvolgere da una relazione amorosa, varie avventure e nuove forme di spiritualità che marcheranno una svolta decisiva nella sua esistenza.
La Nave di Teseo, pp. 300

“Il catalogo delle donne valorose” di Serena Dandini
Trentaquattro donne, a ognuna delle quali è stata intitolata una rosa. Trentaquattro donne intraprendenti, coraggiose, controcorrente, che hanno saputo rompere gli schemi e raggiungere traguardi considerati inarrivabili: è a loro che Serena Dandini dedica il suo libro. Sono donne che hanno fatto storia nel campo dell’arte, della letteratura, della politica e della scienza, eppure hanno ottenuto a malapena dei riconoscimenti. L’autrice le omaggia tratteggiandone gli excursus biografici e portandole ad esempio per le nuove generazioni. Ed è un esempio DOC: basti pensare che tra loro figurano pioniere come Grazia Deledda, Nellie Bly e persino Betty Boop, che la censura punì per la sua procacità.
Mondadori, pp. 276

“#Ops” di Elisa Maino
Elisa Maino ha 15 anni ed è la muser che vanta più followers in Italia, un vero e proprio idolo di Musical.ly. Ma non vive di soli social: studia al liceo classico e ha appena pubblicato il suo primo romanzo, “#Ops”, scritto con l’hashtag in puro Centennial style. E’ proprio in “#Ops” che ci racconta la storia di Evy (che ha tutta l’aria di essere un suo alter ego), spedita in vacanza in montagna dalla nonna Lea. Una vacanza, ahimé, priva di connessione Internet ma ricca di scoperte sullo sfondo di boschi e di tramonti spettacolari pur senza essere instagrammati. Lì conosce Chris, un “lupo solitario”, e dallo scontro delle loro diversità scaturirà per entrambi una nuova consapevolezza sentimentale.
Rizzoli, pp. 268

“Due sirene in un bicchiere” di Federica Brunini
Siamo al B&B delle Sirene Stanche, su un’isola in pieno Mediterraneo, dove si arriva solo prenotando via posta in attesa di ricevere conferma nella busta azzurra con l’effigie di una sirena: è così che Jonas, Olivia, Eva, Lisa e Lara vi approdano per un soggiorno di detox. Ad attenderli troveranno Dana e Tamara, titolari del locale e appassionate di yogaterapia oltre che di bio, ma anche un destino che ribalterà, per tutti, lo scopo della permanenza sull’isola. Una notte drammatica sarà il punto di svolta che svelerà passati “rimossi” e un presente intriso di accenti fittizi, mettendo i personaggi in contatto con il loro vero io e con i loro obiettivi esistenziali più autentici.
Feltrinelli, pp. 221

“Per lanciarsi dalle stelle” di Chiara Parenti
L’amicizia tra Sole e Stella, spezzata dall’attacco terroristico in cui Stella muore, rivive in un iter motivazionale. Imparare a vincere la paura è l’input che l’amica ha dato a Sole nella sua ultima lettera, fare una volta al giorno qualcosa che la spaventa per iniziare ad assaporare ogni attimo dell’esistenza. In 100 giorni Sole affronta, quindi, tutte le sue paure: si lancia con il paracadute, attraversa un bosco in notturna e viaggia da sola fino a Parigi. Ma confessare a Massimo che lo ama sarà la prova più difficile. Perché aprirsi all’amore è mettersi davvero in gioco…Inneggiando al “carpe diem” e al coraggio di vivere, il libro ci addestra sapientemente a scavare dentro noi stessi.
Garzanti, pp. 345


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