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L’inedita svolta green di Chanel: coccodrilli e serpenti, addio

Martina D'Amelio
10 Dicembre 2018

Karl Lagerfeld ama distinguersi, e anziché adeguarsi alla moda dilagante del “fur free” annuncia un’inedita svolta green: Chanel è pronta ad abbandonare le pelli esotiche per le sue preziose creazioni.

Coccodrillo e serpente. Ma anche razza e lucertola. Sarà che oggi sono trendy anche in versione eco, ma per il Kaiser non c’è più posto per i pellami pregiati (e costosissimi) di questi animali nelle collezioni del marchio della doppia C. Una scelta sorprendente, considerato che da sempre Chanel ha fatto del lusso estremo dei propri accessori una carta vincente (borse vintage di Chanel in rettile hanno prezzi a partire da 10mila euro).

La nostra esperienza ci conferma che sta diventando sempre più difficile procurarsi pelli esotiche che corrispondano ai nostri standard etici. Controlliamo costantemente le nostre filiere per assicurarci che rispettino le nostre aspettative di integrità e tracciabilità. Per questo abbiamo deciso di modificare il nostro approccio, prendendo la storica decisione di non usare più pelli esotiche nelle nostre prossime creazioni”. La Maison si concentrerà piuttosto su ricerca e sviluppo di tessuti e pelli generate dalle industrie agroalimentari: “Il futuro della nostra azienda sarà basato sul know-how del nostro atelier”, ha dichiarato Bruno Pavlovsky, presidente di Chanel.

La svolta della Maison apre una nuova possibilità nella filosofia della moda green, al momento ferma all’abbandono delle pellicce. Player del settore come Gucci, Versace, Ralph Lauren, Jean Paul Gaultier, Burberry hanno gradualmente scelto di abbracciare il fur free nelle proprie collezioni, ma certo finora quasi nessuno aveva pensato alle costose ma redditizie pelli esotiche. L’addio di Chanel a coccodrilli &Co. sarà comunque graduale, fino a coinvolgere anche la pelliccia.

Lagerfeld, reduce dal trionfo della sfilata Metiers d’Art, ha tenuto a precisare che si tratta “di una libera scelta, non dettata dal mercato o da quelle altrui”. D’altronde, che lui agisca sempre per conto proprio è cosa nota. Qualcuno lo seguirà a ruota presto? Un’altra certezza.

 

 



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