Fotografia

Lisetta Carmi: in mostra a Roma la bellezza della verità

Chiara Di Leva
21 novembre 2018

Lisetta Carmi, Italsider, Genova, 1964ca., © Lisetta Carmi Courtesy Martini & Ronchetti

Il Museo di Roma in Trastevere ospita fino al 3 marzo 2019 le opere firmate da Lisetta Carmi, fotografa per vocazione, pianista e militante di sinistra.

Promossa da Roma Capitale, assessorato alla crescita culturale – sovrintendenza capitolina ai beni culturali, la mostra è la prima esposizione pubblica dell’artista nella capitale, in omaggio ai suoi quasi sessant’anni di carriera fotografica.

Al centro di “Lisetta Carmi: La bellezza della verità” ci sono 170 immagini, molte delle quali inedite svelate per l’occasione, accanto ad alcuni originali di libri d’artista, realizzati nel decennio tra gli anni Sessanta e Settanta. Tra le varie sale sono esposti tre importanti progetti di pubblicazione: “Metropolitan” (1965), “I Travestiti” (1972) e “Acque di Sicilia” (1977), accompagnato dai testi di Leonarso Sciascia.

L’antologia racconta la passione della fotografa genovese che, fedele alle sue macchine fotografiche, la Leica e la Nikon, ha posato uno sguardo curioso e allo stesso tempo lucido su numerosissimi soggetti, riuscendo a darne sempre una caratterizzazione profonda.

Il percorso espositivo, curato da Giovanni Battista Martini e organizzato da Zètema Progetto Cultura, si articola in cinque sezioni dislocate tra le sale del piano terra e del primo piano del museo.

  • Lisetta Carmi, Sicilia, 1976 © Lisetta Carmi Courtesy Martini & Ronchetti

  • Lisetta Carmi, Il Porto di Genova, 1964 © Lisetta Carmi Courtesy Martini & Ronchetti

  • Lisetta Carmi, Venezuela, El Basuero, Maracaibo, 1969 © Lisetta Carmi Courtesy Martini & Ronchetti

  • Lisetta Carmi, Claudio Abbado, Genova, 1963 © Lisetta Carmi Courtesy Martini & Ronchetti

  • Lisetta Carmi, La Metropolitana, Parigi, 1965 © Lisetta Carmi Courtesy Martini & Ronchetti

Si comincia dalle prime esperienze con la fotografia che vedono protagonista la sua città natale, la Genova del dopoguerra, tra le acciaierie e il porto, con una speciale serie di scatti dedicati alla borghese tensione di passioni represse incarnata nelle statue del cimitero monumentale.

Si passa poi per i reportage dei molteplici viaggi della fotografa, da quelli italiani di Piadena a quelli internazionali tra Israele, America Latina, India, Nepal, Afghanistan e Pakistan.

Non solo esploratrice di luoghi, la Carmi si è dimostrata negli anni grande indagatrice di volti: da qui la sezione dedicata alla collezione di ritratti, eccellenti nel restituire importanza alla capacità della fotografa di andare oltre alle apparenze, cogliendone la verità, la vita e l’anima al di là di ciascuno dei suoi soggetti.

Il pianterreno è dedicato ad altri cicli di opere di grande rilievo. Innanzitutto gli scatti dei travestiti capaci ancora una volta di mettere in luce l’attenta osservazione della realtà di Lisetta Carmi, in grado di guardare dritta laddove normalmente si discosta lo sguardo. Due altre sezioni sono poi luogo del racconto della sua prima vocazione, la musica, con scatti di musicisti e un particolare lavoro grafico sul pentagramma di alcuni brani per pianoforte. In chiusura la sequenza Il Parto, con la quale la fotografa documenta con immagini fortemente emotive il miracolo nella nascita.

Una profonda immersione nell’umanità più vera turbolenta, come le acque del suo amato porto di Genova.

 

 

Lisetta Carmi. La bellezza della verità
20 ottobre 2018 – 3 marzo 2019
Museo di Roma in Trastevere, Piazza S. Egidio 1/b, Roma
Orari: da martedì a domenica dalle 10 alle 20. Chiuso lunedì.

 


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