Cinema

L’Italia per Claudio Bisio

Giorgio Merlino
17 gennaio 2012

Da tempo nel nostro paese, o per meglio dire nell’animo degli italiani, qualcosa sta cambiando e in meglio.
Una qualche forma di nazionalismo inizia a dilagare; i motivi possono essere molteplici, una crisi economica senza eguali o la mancanza di un leader politico indiscusso, ma il risultato è il medesimo e tutto ciò ha influenzato anche il settore cinematografico.
Le produzioni italiane si sprecano e anche il pubblico pare influenzato da tale evoluzione; sia che si tratti di film inchiesta alla “ACAB” o di frizzanti commedie come il sequel di “Benvenuti al Sud”, le grandi attese si focalizzano sul “made in Italy”.
Oggi parliamo proprio del film “Benvenuti al Nord”, al cinema da domani.
Dopo il Sud e la sua travolgente vitalità, tocca ora all’operoso Nord svelarsi tra peccatucci e insospettabili virtù.
Questa volta è l’indolente Mattia (Alessandro Siani), in piena crisi con la moglie Maria (Valentina Lodovini), a doversi trasferire a Milano ma ad attenderlo c’è Alberto (Claudio Bisio), anch’esso alle prese con la compagna di vita Silvia (Angela Finocchiaro), perennemente insoddisfatta.
Il cast si manterrebbe in linea con il primo capitolo della storia, se non fosse per una new entry degna di nota,un barbuto Paolo Rossi. L’attore e comico italiano veste i panni del tipico imprenditore milanese, frenetico e senza scrupoli; risulta palese il riferimento al dirigente Sergio Marchionne, anche se lo stesso Rossi, con la sua celebre ironia, afferma che sia stato proprio Marchionne a ispirarsi al suo personaggio.
La città di Milano, che solo dietro alle telecamere è in grado di mostrarsi in tutta la sua poesia, fa da sfondo a uno spaccato di vita contemporanea, con i suoi pro e contro, ma scatenando sempre grasse risate.
L’Italia e gli italiani sono tutto in questo film: il titolo, la storia, i personaggi, gli attori, il regista Luca Miniero e una comicità tutta mediterranea in cui non viene trascurato anche l’aspetto musicale; la cantante Emma propone un cameo esclusivo a fine proiezione cantando “Nel blu dipinto di blu” mentre passeggia indisturbata per il set del film.
Anteprima gremita di giornalisti e collaboratori del settore, applausi durante i titoli di coda e conferenza stampa in grande stile sono i fattori principali per il successo nelle sale e con “Benvenuti al Nord” li ritroviamo tutti.

 

Conferenza stampa (riassunta in punti chiave):
•    Il film uscirà nelle sale il 18 gennaio con 800 copie, cioè in quasi tutti i cinema d’Italia.
•    Smentiamo subito la possibilità di un sequel “Benvenuti all’Est”, il cui copione si intravede durante il cameo della cantante Emma. Non si tratta altro che di uno sketch comico.
•    Il cinema è anche l’identità di un paese. L’intento di ”Benvenuti al Sud” era quello di mostrare come il meridione non sia fatto di sola Camorra e proprio per questo viene leggermente stilizzato a differenza del nuovo capitolo in cui lo sguardo al Nord tende maggiormente al “vero”, ad una maggiore sincerità.
•    È proprio con questi film che Claudio Bisio ha compreso di “essere arrivato”, di aver raggiunto una quantità di pubblico impressionante.
•    Entrambi i capitoli hanno ottenuto un forte appoggio da parte delle Istituzioni; esempio lampante la visita del sindaco Pisapia sul set del film.

 

Giorgio Merlino


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