Cinema

L’Italia vista con gli occhi di un Kennedy

Giorgio Raulli
29 marzo 2013

Charlie Edwards (Bobby Kennedy III) è un giovane neolaureato di buona famiglia. Costretto a fare la vita del bravo ragazzo, Charlie non ha mai trovato modo di esprimere veramente se stesso; quando però i suoi genitori lo metteranno alle strette, con gli ultimi soldi ricevuti decide di andare in Italia. Derubato al suo arrivo, a Bologna trova conforto nel nuovo amico Lele (Lele Gabellone), che insieme ad una curiosa comitiva, lo porterà a conoscere usi e costumi italiani secondo i punti di vista di personaggi molto particolari. Ci sono Badoo (Gianluca Bazzoli), l’americana Vicky (Eva Amurri) e soprattutto la bella Valentina (Alessandra Mastronardi), studentessa che aiuta il padre Cesare (Giancarlo Giannini) nel ristorante di famiglia, una ragazza che da sempre cerca un compromesso per vivere bene il rapporto coi genitori, che ama molto, nonostante Cesare sia un piccolo boss mafioso. L’incontro tra lei e Charlie sarà decisivo.

Il film “AmeriQua” è l’esordio come sceneggiatore di Bobby Kennedy III, nipote di Robert Kennedy, che racconta in maniera romanzata le vicende da lui realmente vissute durante la sua esperienza nel nostro Paese; mostra quindi il punto di vista di un ragazzo newyorkese che torna negli Stati Uniti con nuove consapevolezze ed esperienze che non si sarebbe aspettato. Nasce così una movimentata commedia in salsa italo-americana, che corre da New York a Bologna attraversando un’Italia fatta di folklore e suggestivi paesaggi, e che tenta di andare alla scoperta di valori come l’amicizia, l’amore, la realizzazione di sé o la libertà fuori. Ci sono dei cliché presenti, dalla criminalità mafiosa ai giovani ribelli o latin lover: stereotipi e luoghi comuni di come gli americani ci vedono, ma l’intento di Bobby Kennedy è stato proprio quello di andare oltre, di prendere in giro gli americani che pensano che l’Italia sia fatta solo di mafia, pigrizia o scarsa voglia di lavorare e di studiare.
Particolare la scelta di inserire nel cast di “AmeriQua”insieme ad attori di grande levatura – come Giannini, Alec Baldwin (che interpreta in una breve sequenza il padre di Charlie), Eva Amurrí, Alessandra Mastronardi e Ernesto Mahieux – attori non professionisti in ruoli di rilievo, giovani che realmente hanno condiviso l’esperienza di Bobby Kennedy – come il suo amico Lele. Da sottolineare anche la colonna sonora originale composta da Lucio Dalla, appassionato fin dall’inizio a questo progetto e in particolare spinto dalla sua fiducia verso i giovani, tanto da voler inserire nel film la canzone “I Don’t Wanna Start” dell’esordiente Marco Sbarbati, scoperto a suonare in Piazza Maggiore nella sua Bologna.

Il film, co-prodotto da Giaele Bosio Compostella, uscirà il 16 maggio in Italia, mentre a luglio è prevista l’uscita negli USA.

Giorgio Raulli


Potrebbe interessarti anche