Arte

Lo straordinario Antonello da Messina a Palazzo Reale

Elisa Monetti
20 Marzo 2019

A Milano arriva uno degli eventi culturali più attesi dell’anno: porta il nome di Antonello da Messina.

Il maestro siciliano sarà in mostra a Palazzo Reale fino al 2 giugno con diciannove capolavori assoluti provenienti da musei in tutto il mondo: italiani come gli Uffizi, la Pinacoteca Malaspina di Pavia, il Collegio degli Alberoni di Piacenza, la Galleria Borghese di Roma, il Museo Correr di Venezia, il Museo Civico d’Arte Antica e Palazzo Madama a Torino, l’Accademia Carrara di Bergamo, ma anche esteri, come la National Gallery di Londra, il Museo Nazionale Brukenthal di Sibiu in Romania, il Philadelphia Museum of Art, la National Gallery di Washington, il Museo Statale di Berlino.

Poche le opere sopravvissute alla storia ma perfette nel raccontare lo stile e l’originalità di uno dei più straordinari artisti del’400.

Abbandonata la carriera di conciatore di pelli cui originariamente si era orientato, cominciano a rintracciarsi nella storia le tracce di un Antonello pittore. Affascinato dall’arte europea, specialmente fiamminga, incontrata nella bottega presso cui era apprendista, l’artista comincia a sperimentare le tecniche d’oltralpe nelle proprie opere. È grazie questo esercizio di curiosità ed esperimento che il suo stile si fa tanto distintivo: vivido dei colori e delle luci fiamminghe, monumentale e realistico come la scuola italiana.

  • Antonello da Messina, 1476, Ritratto d’uomo (anche detto Ritratto Trivulzio), Museo Civico d’Arte Antica, Palazzo Madama Torino

  • Antonello da Messina, 1475, San Girolamo nello studio, The National Gallery, Londra

  • Antonello da Messina, 1475-1476, Annunciata, Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis, Palermo

La mostra meneghina raccoglie e celebra tali capolavori. Tra le opere più importanti esposte certamente il San Girolamo nello studio, un olio su tavola tanto piccolo quanto incredibilmente ricco di dettagli, prova della maestria con cui il pittore aveva imparato l’uso dei colori ad olio. Alcuni ritratti d’uomo nei quali i busti si scardinano dal rigido profilo di tradizione italiana per una più naturale ed evocativa posa a tre quarti. Per poi arrivare al capolavoro in assoluto: l’Annunciata, una delle Madonne più commoventi della storia dell’arte, semplice quanto evocativa, incarnazione della femminilità come della santità della Vergine, un’opera “parlante” incapace di lasciare indifferenti.

A guidare il visitatore nel percorso Giovan Battista Cavalcaselle uno storico dell’arte che, con i suoi scritti, anch’essi in parte esposti in mostra, ha contribuito a studiare l’opera di Antonello da Messina con l’amorevole passione degli innamorati.

Un appuntamento davvero imperdibile per chiunque creda nella tenerezza racchiusa nella bellezza.

 

Antonello da Messina
21 febbraio 2019 – 2 giugno 2019
Palazzo Reale, Piazza del Duomo 12, Milano
Orari: lunedì 14:30 – 19:30; martedì / mercoledì / venerdì/ domenica 9:30 – 19:30; giovedì / sabato 9:30 – 22:30



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