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L’ombrello-cappello di Fendi: yes or nay?

Martina D'Amelio
4 settembre 2018

Dopo le chunky sneakers, i fanny pack e i mom jeans, ora è la volta dell’ombrello-cappello: è questo l’ultimo accessorio ugly pronto a fare breccia nei cuori dei fashion addicted.

A lanciare questa moda per il prossimo autunno è Fendi, che ha presentato un cappello a ombrello (nome per esteso: Fendi Headbrig Umbrella) con stampa logo FF sulla passerella maschile autunno-inverno 2018/2019: un accessorio da viaggio pratico e cool – considerato che l’intera sfilata era ambientata in un aeroporto. E se l’utilità dello strano copricapo è indubbia – dove lo trovate un altro ombrello che non impegni le mani? – tutti si interrogano sul suo grado di coolness. Perché dietro questo originale oggetto si nasconde un lungo heritage, considerato che Fendi nasce proprio come marchio da viaggio e sulla sua prima insegna romana nel 1925 svettava la scritta “Bagagli, bauli, ombrelli“.

Insomma: per evitare di perdere ombrelli tra un viaggio e l’altro, oppure per non bagnarsi al cambio di terminal, o ancora semplicemente per catalizzare l’attenzione dei fotografi alle prossime fashion week, l’ombrello-cappello di Fendi è già must-have.

Per combattere la pioggia con stile bastano 390 euro (ma, volendo, c’è anche il trench antipioggia abbinato con logo all-over): se siete già preoccupati per i temporali autunnali, potete preordinare il Fendi Headbrig Umbrella su Luisaviaroma.

 

 

 


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