News

Louboutin: nessuno tocchi la suola rossa

Martina D'Amelio
18 giugno 2018

Dopo anni di battaglie legali, Christian Louboutin vince l’esclusiva sulla suola rossa. La Corte di Giustizia Europea dà ragione allo shoe designer più famoso del globo: la specifica tonalità di rosso Pantone 18 1663TP che identifica le suole delle sue It-Shoes è, da oggi, un’intoccabile esclusiva.

Tutto è iniziato nel 2012, quando l’azienda olandese Van Haren, che si occupa di vendita al dettaglio di calzature, aveva messo in commercio scarpe da donna caratterizzate proprio dalla suola rossa. “5th avenue by Halle Berry”, questo il nome del modello: Louboutin non era di certo rimasto a guardare, ma aveva anzi citato il brand per contraffazione. Nel 2013 poi la Corte distrettuale dell’Aja aveva ordinato a Van Haren di cessare la vendita delle scarpe, riconoscendo alla suola Louboutin “funzioni non solo ornamentali”. Van Haren però è ricorsa in appello e il tribunale, a sua volta, si è rivolto alla Corte di Giustizia Ue. Che solo oggi, dopo anni di battaglie, ha dato ragione a Louboutin con la sentenza c-163/16 – che passa letteralmente alla storia.

Ma la difesa della red sole ha anche altri illustri precedenti: nell’aprile 2011 Louboutin si era scagliato contro Saint Laurent per aver incluso, nella propria collezione Resort 2011, scarpe tutte rosse (compresa la suola). La citazione in giudizio era stata allora possibile perché Louboutin aveva già registrato le suole rosse negli Usa nel 2008. In appello all’epoca la corte distrettuale di New York aveva stabilito che la suola rossa è un trademark solo ed esclusivamente quando contrasta rispetto al colore della scarpa.

La sentenza Ue odierna quindi ha un valore ancora più rivoluzionario: da oggi, oltre che uno statement modaiolo, indossare delle scarpe dalla suola rossa significherà mostrare un vero e proprio logo. Anche se, per le fashioniste orgogliose di sfoggiare le scarpe più amate dalle celebs, questo accadeva già. In barba ai falsi.

 


Potrebbe interessarti anche