Leggere insieme

Lupinella. La vita di una lupa nei boschi delle Alpi

Marina Petruzio
22 luglio 2018

Di questo libro illustrato, da Mariachiara Di Giorgio e edito da Editoriale Scienza, la storia, a una prima lettura, sembrerebbe tutta nel titolo: Lupinella. La vita di una lupa nei boschi delle Alpi. Volendo entrare, in quello che è un racconto intenso e emozionante di grande interesse anche per gli adulti, scopriamo che è firmato a quattro mani da Giuseppe Festa, scrittore, educatore ambientale e documentarista, e da Francesca, un’esperta lupologa del Progetto europeo LIFE WOLFALPS, “che ha l’obiettivo di realizzare azioni coordinate per la conservazione e la gestione a lungo termine della popolazione alpina di lupo”.

Per chi legge le figure e da queste è richiamato e ne subisce un fascino oltre ogni dire, la storia è tutta in quella lupa, nello sguardo di Lupinella, in quei due occhi color dell’ambra nelle cui pupille non riesci a non porre i tuoi, il suo muso del colore tipico dei lupi italiani: grigio-bruno-rossiccio. È così che Mariachiara Di Giorgio ci affascina: il manto della lupa ha i colori del bosco che le viene disegnato sopra come un ologramma. Una lupa, il suo bosco, gli animali che vi abitano: gli orsi, gli scoiattoli, i gufi…è questo un lupo tre colori che sfumano nei colori del bosco, il suo habitat, la sua casa.

Non una giornata nella vita di un lupo o meglio di un branco di lupi ma due anni, il tempo che una cucciolata nasca, cresca, impari a cacciare e ad andare da sola in cerca di un compagno o una compagna con cui fare branco per riprendere e perpetuare il circolo della vita dei lupi e quell’ecosistema che contribuiscono a mantenere. E mentre Francesca, la lupologa, in riquadri evidenti racconta particolari scientifici della vita del lupo, Giuseppe Festa ne fa un racconto dove è Lupinella in prima persona a raccontare di sé, delle sue sensazioni quando ancora molto piccola, appena nata, cieca e sorda, già capace di attaccarsi alla vita e alle mammelle di mamma Brina! Dei suoi fratelli e di come si presentino già col loro carattere nonostante siano così piccoli. Delle cure e dell’effetto di una mamma premurosa in una tana sicura.

La presentazione del branco avviene subito in prima pagina. 9 lupi dai nomi boschivi. Papà Bosco e mamma Brina, Mugo, Sasso e Mirtillo con Lupinella i nuovi cuccioli nati il 1 Maggio. Noce, Bacca e Scorza i fratelli maggiori. A ognuno di loro un nome e un’espressione caratteristica del tratto che lo distingue nel branco. E poi il racconto in prima persona, i primi giorni di vita, l’incontro con la mamma e poi con i fratelli, quelli che piano piano vengono al mondo dopo di lei, le loro caratteristiche e dopo 15 giorni i fratelli più grandi. E così via passo dopo passo, come si seguirebbe un bambino che prima si nutre di latte e che poi improvvisamente si trova in bocca delle strane cose. Le sensazioni e le emozioni, i giochi e il diventare grandi, la caccia e il primo amore. Per ritrovarsi in ultima pagina ad aver vissuto, proprio come in un documentario, lì vicino, due anni coi lupi nei boschi delle Alpi.

In poche pagine una vita intensa, così umana da non poter non notare alcune affinità, che ci avvicina ancora di più al lupo, ma non a quello delle fiabe che è tutt’altra cosa, a quello vero che da sempre cammina accanto all’uomo e al quale dovrebbe andare tutto il nostro rispetto. Nella speranza che Editoriale Scienza pubblichi altri libri parlanti degli animali che a ragione dovrebbero popolare i boschi e preservare un ecosistema spesso in grande allarme, a loro il merito di averci portato Lupinella.

 

 

Lupinella. La vita di una lupa nei boschi delle Alpi
con i testi di Giuseppe Festa
e le illustrazioni di Mariachiara Di Giorgio
con la collaborazione di una lupologa del Progetto europeo Life Wolfalps
edito Editoriale Scienza
età di lettura: dai 6 anni
euro: 11,90


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