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Lvmh: shopping record di scatoline azzurre. Firmate Tiffany & Co.

Martina D'Amelio
26 Novembre 2019

Nuova conquista per la divisione Watches & Jewelry di Lvmh. Il colosso francese, giusto in tempo per Natale, ha investito 14,7 miliardi in scatoline azzurre – o euro, ça va sans dire. Firmate Tiffany &Co.

L’operazione è stata confermata dal gruppo di Bernard Arnault, il quale ha sottolineato che la transazione è stata pagata 135 dollari per azione – ben oltre le stime del mercato, considerato che le ultime negoziazioni, in corso da ottobre, parlavano di 125,50 dollari.

Abbiamo un immenso rispetto e ammirazione per Tiffany &Co. e intendiamo sviluppare questo marchio con la stessa dedizione e impegno che abbiamo applicato a ciascuna delle nostre Maison. Siamo orgogliosi di avere Tiffany &Co. a fianco dei nostri brand iconici e ci aspettiamo che continui a prosperare per i secoli a venire” dichiara la nota ufficiale dell’azienda. Dal canto suo, Alessandro Bogliolo, amministratore delegato di Tiffany &Co., ha commentato live “questa operazione, che avviene in un momento di trasformazione interna del nostro leggendario marchio, fornirà ulteriore supporto, risorse e slancio. Lo scopo? Diventare The next generation luxury jeweler”. Ci riuscirà?

Quel che è certo è che si tratta per Lmvh della maggiore acquisizione mai effettuata, superiore anche alla compravendita di Bulgari nel 2011 (4,3 miliardi di euro) e di Dior (6,5 miliardi di euro) nel 2017. Un’operazione importante per ambo le parti: ora Lvmh può vantare nel proprio portfolio oltre a Bulgari, Tag HeuerZenith HublotChaumet anche il brand amato dal personaggio di Holly Golightly nel celebre film Breakfast at Tiffany’s, oltre che da milioni di fashioniste in tutto il globo. Intanto, la gioielleria gode di buonissima salute: è giunta l’ora per Lvmh di sfidare su questo florido terreno ancora di più i player del concorrente Richemont (Cartier, Van Cleef & Arpels, Piaget)?