Cinema

Mark Wahlberg torna sui suoi passi

Giorgio Merlino
31 gennaio 2012


Il collegamento tra Mark Wahlberg e il film “Shooter” è innegabile; chiunque ricorda l’attore per aver interpretato l’indomabile tiratore scelto dal grilletto facile, ma dal cuore tenero.
Dopo alcune brevi pause, in cui Mark si è spinto verso produzioni dotate di un certo spessore, come al fianco di Christian Bale in “The Fighter” o di pura comicità con “I poliziotti di riserva”, torna a farci palpitare il cuore con il nuovo action thriller “Contraband”.
Ambientato a New Orleans, il film esplora il feroce mondo underground del contrabbando internazionale, pieno di criminali disperati e ufficiali corrotti, dove la lealtà è rara e la morte è dietro l’angolo.
Chris Farraday (Wahlberg) aveva ormai abbandonato la vita da criminale molto tempo prima, ma dopo che il cognato Andy (Caleb Landry Jones) manda per aria un affare di droga per il suo spietato capo Tim Briggs (Giovanni Ribisi), Chris è costretto a rientrare nel giro per occuparsi di quello che sa fare meglio, organizzare il contrabbando.
Chris è un narcotrafficante leggendario e riesce a radunare velocemente una banda con l’aiuto del suo migliore amico Sebastian (Ben Foster), per una partita finale a Panama andata e ritorno, sperando di tornare con milioni di banconote contraffatte.
L’intero film è costruito in modo da non essere scontato e questa volontà si rispecchia nell’origine del racconto, nel cast e anche nella scelta della location.
Nel 2008 l’autore Arnaldur Indrioason realizzò il fortunato thriller scandinavo “Reykjavík-Rotterdam”, sviluppato e finanziato dalla star del film Baltasar Kormákur. Il film fu ben accolto nel loro paese natale, l’Islanda, e due anni più tardi fu presa la decisione di ritualizzarlo per un pubblico di lingua inglese. La star e produttore del film originale, Baltasar Kormákur, diviene quindi regista del remake.
Per “Contraband”, Kormákur ha utilizzato una particolare tecnica di casting: piuttosto che scegliere gli attori sulla base del loro aspetto, il regista imposta i provini intorno alla personalità del candidato. Grazie a questo modus operandi, Wahlberg, con “il suo misto di fascino e durezza”, ottiene la parte.
Come ultimo aspetto, anche la scelta dell’ambientazione non è lasciata al caso.
Lo scenografo Tony Fannings spiega che il suo team ha raffigurato una New Orleans stratificata e densa: “In Contraband possiamo notare moltissime differenze di status economico, l’industriale contrapposto al suburbano. Molti di noi conoscono il Quartiere Francese, e sappiamo di New Orleans a causa dell’uragano Katrina e della catastrofe avvenuta. È bello vedere la vera gente vivere nel proprio ambiente nelle diverse parti di New Orleans; queste sono zone che di rado vediamo nei film”.
Uscita nelle sale italiane: 18 maggio 2012

 

Giorgio Merlino


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