Lifestyle

MDW 2019: cosa sapere sui Magazzini di Centrale durante il Fuorisalone

Beatrice Trinci
12 Aprile 2019

Lontano dal caos più tipico del Fuorisalone, il polo culturale di Ventura Centrale si riconferma tappa imperdibile della Milano Design Week. Dopo il successo ottenuto negli scorsi anni, infatti, gli storici Magazzini Raccordati, situati in Via Ferrante Aporti, sotto il rilevato dei binari della Stazione Centrale, ospitano per la terza edizione surreali installazioni emozionali, invitando il visitatore a diventare protagonista, per riflettere in prima persona sul futuro dell’abitare e della creatività del design contemporaneo.

Nello specifico, quest’anno sono 16 i tunnel coinvolti nel progetto: spazi suggestivi che sono stati rimessi a nuovo per accogliere esperienze progettuali poetiche e impattanti, ad alto contenuto estetico e qualitativo. Da AGC a Yamaha, da Noroo Group a Freitag, da SKY-Frame a Cosentino, sono numerosi gli artisti, i creativi e le aziende internazionali che renderanno questo dinamico angolo di città unico e inimitabile con l’obiettivo comune di sbalordire e stupire il pubblico.

Se siete quindi alla ricerca di opere esclusive, inedite e a tratti oniriche, Ventura Centrale è l’angolo di città che fa per voi: ecco tutti gli eventi da non perdere ai Magazzini.

“Come To Light” di ARIA
Servono davvero poche parole per descrivere le affascinanti mostre che quest’anno prendono vita negli spazi di Ventura Centrale, dove l’unica regola da seguire è: entrare e lasciarsi trasportare. “Come To Light”, ad esempio, così come indica il nome, accoglie il visitatore in un ambiente delineato da sottili elementi luminosi, come fossero imponenti sculture brillanti. Grazie a cambi di scena, effetti cromatici, punti di luce e bagliori dinamici che esaltano lo spazio, gli oggetti attorno saranno percepiti attraverso personali interpretazioni inedite. Provare per credere.

“Raytrace” di Cosentino
Leader mondiale di superfici innovative per l’architettura e gli arredi, il brand spagnolo Cosentino presenta Raytrace, l’installazione immersiva che presenta al pubblico Dekton, un’avanguardistica superficie compatta che cambia con la luce. Il visitatore, invitato ad attraversare un passaggio triangolare lungo 25 metri alla scoperta del prodotto e delle sue molteplici funzionalità, diventerà così protagonista del progetto.

“A piece of Sky” di SKY-Frame
Si presenta con lo slogan “A view, not a window” il progetto di design realizzato da SKY-Frame, che accoglie gli appassionati in uno spazio chiuso e buio, un’area pervasa da un suono sibilante che si fa sempre più acuto e forte man mano che ci si avvicina all’esagono luminoso, fulcro della mostra. Per i più curiosi, il suono che avvertirete è quello della rotazione terrestre registrato dalla NASA, che ha trasformato le vibrazioni elettromagnetiche del globo in movimento in suoni percepibili anche dall’orecchio umano. Un’altra esposizione altamente coinvolgente dove la persona diventa protagonista e sceglie come plasmare l’opera: girovagando attorno alla sfera, il pubblico può infatti cambiarne il colore premendo un comando integrato a pavimento. Insomma, un’occasione unica, come hanno fatto sapere gli organizzatori, per lasciare la frenesia cittadina… e volare nello spazio.

“Emergence of Form” di AGC
Il marchio leader mondiale nella produzione di vetro e materiali hi-tech, presenta “Emergence of Form”, dove arte e tecnologia si fondono superando i limiti formali non sono del vetro ma anche della ceramica. Protagonista dell’evento è una grande bolla realizzata grazie ad innovative tecniche di lavorazione 3D che permettono di ottenere la massima curvatura del materiale fino al suo limite fisico, oltre alla creazione tridimensionale e artificiale delle increspature sulla superficie dell’acqua. Lo scopo? Quello di estrarre un preciso attimo del flusso costante della natura per congelarne l’essenza.

“Unfluencer” di FREITAG
Presentata dal celebre brand svizzero, “Unfluencer” è l’opera immersiva curata per il Fuorisalone 2019 dallo scenografo Rike Glandorf, con l’obiettivo di amalgamare alla perfezione i prodotti iconici del marchio a situazioni e ambienti grazie alle cromie, ai materiali e agli stili tipici del brand. Così, grandi camion colorati faranno da sfondo a borse, tracolle e zaini realizzati con i loro teloni dismessi: un’opera che si fonde perfettamente al tema cardine dell’anno, dall’ecologia alla sostenibilità, fino alla sensibilizzazione sugli eccessivi sprechi derivati dai rifiuti.

“Pulse” di YAMAHA
S’intitola “Pulse” l’installazione curata dalla giapponese Yamaha, che porta negli spazi di Centrale un pieno di emozioni e pulsazioni, appunto, che derivano dalle sfide, dalle scoperte e dalla gioia di sperimentare suoni e melodie: è proprio la musica, infatti, la pulsione principale e primordiale che l’azienda intende analizzare, trasformando il Fuorisalone in un’esperienza unica e accattivante, dove dare libero sfogo alla propria creatività.

“A room of my own” di CRAMUM
Un appuntamento tutto al femminile quello di “A room of my own”, occasione imperdibile per denunciare ancora una volta la disparità di genere, ancora così presente anche in un settore come quello dell’arte. Partendo dal sentito femminismo di Virginia Woolf (e più precisamente dal suo saggio “Una stanza tutta per sé”, dove la scrittrice rivendicò il diritto delle donne di esprimere se stesse e le proprie idee), la rivoluzione sbarca ora presso i Magazzini, grazie al progetto no profit di CRAMUM: la mostra include infatti i lavori di tre giovani donne – Flora Deborah, Giulia Manfredi e Francesca Piovesan – che hanno usato come mezzi espressivi la fotografia e la scultura con resine e materiale organico. Fil rouge del percorso espositivo è l’analisi del passare del tempo e della ricerca della propria identità, riflettendo sulle possibilità di migliorare il mondo grazie ad un ruolo sempre più equilibrato delle donne nella società odierna.

 

 

 



Potrebbe interessarti anche