Food

Mezzelune con ripieno di ricotta e frutta

Elisa Carcano
11 marzo 2013

La Russia… oddio non me ne intendo di ricette russe! Da piccola avevo un’ amica russa e bazzicavo spesso a casa sua ma non mi ricordo ricette particolari che mangiavo quando ero con lei. Allora si parte con una nuova sfida e piuttosto che mettermi a cercare in internet mi sono presa un’oretta di tempo e sono andata in un negozio di prodotti tipici russi, in modo da capire un po’ meglio questa cultura dalle mille sfaccettature. Una volta nel negozio ho parlato con una ragazza che mi ha illuminato sulla cucina tipica di questo paese. Le ho chiesto qual è il suo piatto preferito, cosa le piace e cosa le manca della sua terra. Alla fine mi ha consigliato di provare questo dolce tipico russo e così dopo avermi dato la ricetta, direttamente da un suo libro, ho comprato gli ingredienti necessari e son corsa a casa a metter le mani in pasta.

Ingredienti per  8 persone:

Per la pasta:

150 gr di farina
1 uovo
50 cc di latte freddo
Sale q.b.
Per il ripieno di ricotta e ciliegie:

500 gr di ciliege mature snocciolate, del tipo marasca
80 gr di zucchero
350 gr di ricotta “russa”
50 gr di zucchero
1 rosso d’uovo
1 tazza di panna acida densa
20 gr di burro fuso
½ cucchiaino di sale

Tempo di preparazione: 30 minuti + 30 di riposo per la pasta

Procedimento:

Per la pasta: Mettere la farina, versare l’uovo, il latte freddo e un pizzico di sale. Lavorare l’impasto fino a che gli ingredienti liquidi non si sono assorbiti e il composto non è diventato elastico e consistente. Formare una palla, infarinarla leggermente e lasciarla riposare per almeno 30 minuti.
Per il ripieno: Prepariamo prima quello alla ricotta, lavorandola con il burro, lo zucchero, il rosso d’uovo, la panna acida e il sale, fino ad ottenere un impasto consistente. La quantità di zucchero varia in base ai propri gusti (io preferisco non farli mai troppo dolci).
La ricotta “russa” ha una consistenza molto differente dalla ricotta che solitamente troviamo in commercio in Italia; non vi preoccupate se quindi il composto avrà dei grumi.
In una padella mettere uno strato di ciliege sul fondo e irrorarlo con metà dello zucchero; facciamo un secondo strato e versiamo l’altro zucchero, ripetiamo quest’operazione fino a esaurire gli ingredienti.
A fuoco lento portare a bollore, coprire il tutto con un coperchio, e lasciamo cuocere il tutto per circa 10 minuti. Con un mestolo forato togliere le ciliegie dal loro liquido di cottura e metterle da parte. Fare quindi rapprendere Il liquido rimasto nella pentola  finché diventa uno sciroppo che andremo poi a servire con i tortelli.
Prendere dal frigorifero la pasta che avevamo lasciato riposare, e, con un mattarello, tirare la pasta fino a ottenere una sfoglia sottile 1 mm o poco più. 
Usando un coppa pasta o semplicemente l’orlo dei bicchieri, formiamo dei dischi; al centro andrà poi messo un cucchiaino del composto che prepareremo. Io ne ho fatte tre versioni diverse, in una ho riempito le mezzelune solo con le ciliegie, altre solo con la ricotta e infine ho unito le ciliegie al composto di ricotta, spezzettandole grossolanamente. Le mie mezzelune preferite sono proprio queste ultime.
Chiudiamo i nostri ravioli, facendo attenzione a far congiungere bene i bordi: eviteremo così che si aprano mentre li cuociamo.
Man mano che i tortelli sono pronti, consiglio di posizionarli, senza sovrapporli, sulla spianatoia e di coprirli con un telo, in modo che non si secchino.
Per la cottura prepariamo una pentola con abbondante acqua salata bollente. Far cuocere i nostri tortelli 4/5 alla volta per evitare che si attacchino. Appena vengono a galla, lasciarli cuocere per 5 minuti, scolarli e appoggiarli su un piatto, meglio caldo. Condire con del burro fuso, un po’ di panna acida, o anche di panna da cucina, e sopra versare un po’ dello sciroppo che abbiamo ottenuto precedentemente.
Una bontà da mangiare… fino all’ultima briciola!

Elli

Elisa Carcano o meglio Elli, architetto, amante dei dettagli, del design e del buon gusto. Ama i viaggi, le novità, le fotografie e i nuovi sapori. Le piace la natura e coltiva un suo orto, quando le avanza tempo.
Le piace cucinare, con amore, e coccolare chi le sta attorno con i suoi manicaretti. Prepara piatti elaborati ma allo stesso tempo rustici e legati alla tradizione. Cucinare per condividere, cucinare per far tornare il sorriso dopo una giornataccia, cucinare per distrarsi, rilassarsi e per trattarsi bene: questo è il suo motto.

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