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Michael Jordan: 5 curiosità sul più grande del basket

Alessandro Cassaghi
4 Novembre 2019

Quando ricordiamo i grandi giocatori di pallacanestro, il pensiero vola sempre a Michael Jordan e alla sua canottiera rossa con il numero 23 dei Chicago Bulls.

Al quinto posto dei più grandi marcatori di sempre dell’NBA, e con una media punti di poco più di 30 a partita, le sue prestazioni sul parquet sono memorabili. Ma ci sono aneddoti di cui solo in pochi sono a conoscenza: abbiamo scelto per voi 5 curiosità sul campione del basket che senz’altro vorrete scoprire.

La linguaccia: il marchio di fabbrica di Michael Jordan. Sbirciando su Google o guardando la tv, vi sarà di certo capitato di vedere Michael Jordan sul campo da basket con la lingua di fuori. La linguaccia è infatti il vero segno particolare di Jordan: la tirava fuori nei momenti più delicati della partita. Questa particolare “mossa” deriva da un comportamento caratteristico del padre di Michael, che quando lavorava come meccanico era solito fare la stessa cosa nei momenti più impegnativi. Una specie di tic di famiglia potremmo dire…

Lo sportivo miliardario! Nella sua carriera di giocatore di basket professionista Michael Jordan ha sempre guadagnato molto. Parliamo di quasi cento milioni di dollari. Ma non sono molti pensando a quanto gli ha fruttato il contratto con Nike: è stato il brand, insieme alle altre sponsorizzazioni, a renderlo uno degli sportivi più ricchi della storia. Nike infatti produce, fin dal 1984, le sue scarpe personalizzate, le Nike Air Jordan. Grazie a questo accordo in 35 anni Jordan ha potuto beneficiare di una rendita davvero altissima. Per non parlare degli altri, come Gatorade, Hanes, MCI, Oakley, Upper Deck e Wheaties. Il risultato? Oggi il patrimonio di MJ è salito alla stratosferica cifra di 1,9 miliardi di dollari.

I rituali pre partita: bistecca e ginger beer. Michael Jordan, come molti sportivi, ha dei rituali che precedono ogni partita. Tra questi, uno curioso riguarda il pranzo pre-match. Leggero, vi chiederete voi? Assolutamente no, visto che si trattava di una bistecca di almeno sei etti, con contorno di patate e insalata. Da bere, una frizzantissima ginger beer. Leggenda vuole che solo una volta Jordan abbia sgarrato: la sera prima di un’importante partita contro lo Utah avrebbe ordinato una pizza in un improvviso attacco di fame notturno. Una scelta che gli provocò una vera intossicazione alimentare: secondo i rumors sarebbe stato il fattorino, tifosissimo della squadra avversaria, ad avvelenare la pizza. Stremato, il giorno dopo MJ contro ogni aspettativa giocò la gara, e segnò 38 punti.

L’unico giocatore ad aver giocato con Bugs Bunny! Michael Jordan è l’uomo dei record, e uno davvero singolare è l’aver giocato una partita avendo come compagno di squadra… Bugs Bunny! Qualcuno di certo lo ricorderà: nel film Space Jam Michael e i Looney Tunes (Bugs Bunny, Duffy Duck e Porky Pig) si trovarono a sfidare degli alieni conquistatori. Nemmeno a dirlo, anche in quella partita MJ è stato decisivo per la vittoria.

Il ritiro (temporaneo) e la (quasi disastrosa) prova nel baseball. Era il 1993, quando tutti pensarono ad un pesce d’aprile: “Michael Jordan si ritira. Giocherà a baseball”. Passare dall’essere il più grande cestista di tutti i tempi al baseball, poteva non sembrare un’ottima scelta, e infatti i risultati non furono esaltanti per MJ, in squadra con i Birmingham Barons, ai tempi in serie C. Ma la copertura mediatica, quella sì, fu esagerata! Gli avversari chiedevano l’autografo a Jordan e i tifosi pur di vedere una sua partita si facevano anche 10 ore di viaggio in auto. L’anno successivo, nel 1994, Michael cambiò squadra, andò agli Scottsdale Skorpions, e sembrava stesse migliorando. Avrebbe anche potuto esordire in MLB (la massima lega) ma poi decise: meglio ritornare al primo amore, alla pallacanestro. E allora, eccolo allora ancora una volta nei Bulls: ad attenderlo altri tre campionati vittoriosi in NBA.

 



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