Leggere insieme

Micro mamma

Marina Petruzio
26 agosto 2018

Ad arricchire la collana I narratori a colori di Sinnos ci pensa Piret Raud, scrittrice estone di cui abbiamo già parlato qui, con un altro racconto molto particolare: Micro Mamma illustrato da Francesca Carabelli.

Tra il serio e il faceto Piret Raud prova a cambiare prospettiva ai bambini portandoli a sorridere, sì! sulle avventure di Sander, un bambino in età scolare, ma anche a riflettere su una situazione che presenta da subito i suoi lati scomodi e che ci porta a sperare che possa trovare un epilogo riequilibrante. La situazione suona più o meno così: e se all’improvviso dovessi essere proprio tu bambino o bambina a occuparti della mamma? A essere sempre presente, risolvere i guai, proteggere, coccolare, aiutare? Se la mamma, per esempio, un giorno sopraffatta dalle cose da fare, dal ritmo frenetico della vita, magari anche da problemi personali, di lavoro, sentimentali! cominciasse a perdere fiducia in sé stessa a desiderare di scomparire e cominciasse a rimpicciolire? Sì, a diventare sempre più piccina, una micro mamma in formato poket! Così piccola da poter dormire in una scatola di fiammiferi con una pezzuolina, trovata nella scatola del cucito, per coperta. Con una mamma che rimpicciolisce visibilmente di minuto in minuto non si può certo stare tranquilli: bisogna sempre fare attenzione a non calpestarla, metterla in sicurezza sempre, su un mobile o su una mensola, tenerla vicina per cucinare, per usare la lavatrice, per le faccende domestiche che nessun bambino dell’età di Sander ha mai provato a fare se non per gioco o per il miraggio di una paghetta potenziata!

Certo è che il mondo, mentre la mamma rimpicciolisce, non si ferma e scuola e compiti sono sempre lì puntuali, di giorno in giorno, appuntamenti improrogabili. Che fatica? Abbastanza!

Se poi questa mamma in formato poket non si trovasse più, venisse rapita, sparisse all’improvviso dalla cartella – che una mamma così piccola non si può lasciare a casa da sola – la storia si arricchirebbe di una avventura con risvolti gialli dove un cane randagio, un bambino invisibile, un inutile fidanzato, una mamma con la testa tra le nuvole animatrice del Club degli Orsacchiotti avrebbero tutti un ruolo determinante. Come lo stare per ore con le gambe affondate nella crema pasticciera in cima a una torta nuziale assieme agli sposi finti cambia la visione di una torta a una pasticcera! Ma non è questa la soluzione del mistero, tranquilli.

Diviso in brevi capitoli con le voci narranti, due, quella di Sander e quella di Zorro, il cane randagio, che si alternano così come i punti di vista, cane bambino e i tempi della narrazione, le illustrazioni per piccole vignette sembrano degli appunti visivi, delle sottolineature, una punteggiatura illustrata.

Due meritate parole sulla collana i narratori a colori, caratterizzata da racconti che riescono ad attirare l’attenzione del lettore perché semplici e soprattutto divertenti e comunque mai banali, di lunghezze variabili e sempre illustrati da mani felici dal tratto veloce, tra illustrazione e fumetto. La leggerezza e l’eleganza mai pretenziosa ma sempre ad altezza di bambino del progetto grafico rende i libri molto piacevoli anche all’occhio. Le pagine mai bianco ottico e l’ariosità della composizione con delle pagine con il font leggimi completano un progetto sicuramente molto curato che non perde mai di vista il suo target.

 

Micro mamma
di Piret Raud
con i disegni di Francesca Carabelli
traduzione di Daniele Monticelli
edito Sinnos
collana I narratori a colori
euro 13
età di lettura dai 7 anni


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