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Milan Fashion Week autunno-inverno 2020/2021: tutto quello che ci aspetta

Mia Damiani
18 Febbraio 2020

La sfilata di Fendi SS20

La Milano Fashion Week inizia oggi: sotto i riflettori le collezioni autunno-inverno 2020/2021. Ecco tutto quello che ci aspetta, tra numeri, novità, ritorni (e Coronavirus).

56 sfilate, 96 presentazioni, e poi tutti gli eventi di moda e cultura, per un totale di 188 appuntamenti. La settimana della moda sarà aperta dall’inaugurazione del Fashion Hub (interamente sostenibile e riciclato) che quest’anno vede protagonisti nuovi emergenti dall’Africa, dalla Danimarca e dalla Cina. Questi ultimi, però, non saranno presenti dal vivo a causa dell’emergenza Coronavirus: è per questo che Cnmi lancia China We are with you, un’iniziativa che permetterà al mondo della moda cinese (previsti mille tra buyer e giornalisti in meno, ha precisato Capasa alla conferenza stampa di apertura), che non potrà partecipare fisicamente alla MFW, di vivere a distanza la fashion week. Live-streaming, highlight e contenuti creati ad hoc vedranno protagonisti (comunque) gli 8 designer emergenti di Chic Group.

La MFW si apre quindi all’insegna dell’inclusività. Ma anche di grandi nomi: grazie al nuovo metodo della rotazione delle sfilate, ad aprire le danze domani sarà Gucci, mentre domenica chiuderà Giorgio Armani. In mezzo, tantissime sfilate: a partire da quelle dei big. Da segnare in agenda, Alberta Ferretti e Moncler che torna in passerella (19 febbraio), Max Mara, Prada, Fendi e Moschino il 20 febbraio, Tod’s, Emporio Armani, Etro, Marni e Versace il 21 febbraio, Salvatore Ferragamo, Bottega Veneta e Philipp Plein, che fa i lsuo big coming back a Milano, il 22 febbraio.

Direttamente da Londra, Ports 1961 sfilerà domenica 23 febbraio. Tra le new entry, anche Gilberto Calzolari e Vìen, mentre Moon Boot, Giordano Torresi e Patrizia Pepe presenteranno per la prima volta. Il capoluogo meneghino poi si riconferma patria del co-ed: saranno ben 10 i marchi che presenteranno le collezioni uomo e donna insieme. I loro nomi? Agnona (che presenterà la sua prima linea maschile), Antonio Marras, Atsushi Nakashima, Boss, Bottega Veneta, Fila, GCDS, Frankie Morello, Missoni e Versace, che ha rinunciato alla Mmfw proprio per fare questo grande passo.

Occhi puntati poi sugli eventi: dal lancio del primo progetto Jordan dedicato alla donna, il 19 febbraio (in collaborazione con The Attico, che opta per il see now buy now e rinuncia alla MFW) alle mostre di moda aperte anche al pubblico dei non addetti ai lavori. “MEMOS: A proposito della moda in questo millennio” è l’exhibition realizzata da Cnmi in collaborazione con il Museo Poldi Pezzoli, ideata e curata da Maria Luisa Frisa, che riflette sulla moda contemporanea (21 febbraio – 4 maggio). E poi l’omaggio a Peter Lindbergh all’Armani/Silos, che inaugura il 20 febbraio. Preparate le agende…

 

 

 

 



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