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Miror: 5 cose da sapere sul nuovo negozio di occhiali di cui tutti parlano

Martina D'Amelio
9 ottobre 2018

Ha aperto i battenti a Milano da pochissimo e ha già scatenato il pubblico dei fashion addicted: Miror è un negozio di eyewear diverso dai soliti. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla nuova apertura di cui tutti parlano.

1- Ubicato nella storica sede che ha ospitato in passato lo store di Fiorucci in Galleria Passarella, in zona San Babila, Miror si presenta ai clienti con l’insegna di un cinema americano degli anni Cinquanta. 260 metri quadri su due livelli, arredati con un allestimento dinamico: opere di optical art firmate dalla motion graphic designer taiwanese Min Liu si alternano a poltroncine che ricordano i vecchi teatri.

2- L’innovativo progetto di eyewear non è opera di grandi player del settore, bensì di una start-up tutta italiana. Si tratta della Nova Optical di Luca Sacilotto (ex ad di gruppo Randazzo e poi di Grand Vision Italia).

Lady Gaga con gli occhiali firmati Gamine

3- Perché tutti ne parlano? Al suo interno sono disponibili ben 1.200 modelli. Oltre alle linee eyewear più iconiche e di ricerca, spesso opera di piccole case Made in Italy, Miror si presenta come il tempio degli occhiali vintage: qui si possono trovare modelli delle dive del passato come Audrey Hepburn e Grace Kelly, montature a triangolo o a farfalla, o ancora occhiali in materiali inediti come visone e pizzo o lenti dalle linee vintage e futuriste. E poi vere chicche, come gli occhiali firmati da Gamine per Lady Gaga. Tutti pezzi unici, venduti a un prezzo che va dai 40 fino agli 800 euro. L’assortimento nasce da un profondo lavoro di ricerca di designer e aziende innovative in tutto il mondo. L’obiettivo? Anticipare e dettare le tendenze dell’ottica.

Gli interni dello store

4- Al centro del progetto, l’ultima tecnologia in fatto di eyewear: gli occhiali personalizzati grazie alla scansione del proprio volto. Un accessorio davvero su misura, realizzato in poliammide grazie alla stampa 3D e modellato in base al viso, frutto della ricerca di Nova Optical. Nello store-lab non mancano infatti, oltre ai tradizionali servizi di misurazione della vista, i tipografi corneali per lo screening e uno spazio dedicato alle lenti Nikon, per aiutare in toto i clienti nella scelta.

5- Occhiali unici, personalizzati e non solo: lo spazio sarà utilizzato per attività culturali come dibattiti e presentazioni di libri e film, che ruoteranno intorno al mondo dell’eyewear. Una proposta davvero innovativa nel settore, che si appresta a fare il bis anche a Bologna.

 

 

 


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