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Moda senza filtri: il fashion punta sulla verità

Martina D'Amelio
13 Maggio 2019

Un’immagine della campagna beachwear SS19 di H&M

Dalla nuova campagna beachwear di H&M alla bellezza imperfetta celebrata da Gucci, passando per la linea plus size di Rochas e l’adv manifesto di Calvin Klein: la moda è sempre più autentica.

Accanto alla presenza di forti personalità del calibro di Gigi Hadid e Kendall Jenner, influencer da milioni di followers dai fisici scolpiti, sui cartelloni pubblicitari e sugli account social delle più note Maison da un po’ di tempo a questa parte compaiono anche donne dai corpi “comuni”. Una tendenza, quella dell’elogio dell’imperfezione – o semplicemente della normalità – che sta prendendo sempre più piede. E piace moltissimo ai consumatori fashion.

Basti pensare al plauso generato dall’ultima campaign di costumi da bagno firmata H&M: 150mila like e 700 commenti in poche ore sono stati raccolti dalla foto postata sul profilo IG del colosso svedese che ritraeva l’olandese Jill Megan Kortleve, con indosso uno dei modelli primavera-estate 2019. Una top model dalle forme morbide, molto più simili a quelle di tutte le donne comuni. “Finalmente una donna reale”, si legge tra i tantissimi commenti. D’altronde, il marchio aveva già dimostrato di essere un passo avanti sulla via dell’inclusività l’anno scorso, scegliendo di non ritoccare più le foto delle campagne.

Uno scatto della campagna lipstick di Gucci firmato da Martin Parr.

Il canone di bellezza, insomma, al momento è decisamente fuori moda. A dimostrarlo è anche Gucci, che di recente ha lanciato una nuova collezione di rossetti puntando proprio su sorrisi “imperfetti”. Si tratta di quelli di Dani Miller, Ellia Sophia Coggins, Achok Majak e Mae Lapres, immortalati dal fotografo Martin Parr. Una scelta rivoluzionaria se pensiamo che si tratta della prima linea beauty della Maison che porta la firma diretta di Alessandro Michele: uno che sulla moda genderless e inclusiva ha costruito (e continua a rafforzare) un impero.

Ognuno ha il suo modo di puntare sulla realtà. Prendi una casa di moda Haute Couture come Rodarte: tutto puoi attenderti, tranne che si lanci sulla moda curvy. Eppure la Maison francese ha deciso di collaborare con Universal Standard per proporre una capsule collection plus size iper femminile. Bellezza da red carpet? Piuttosto, normalità del quotidiano (le taglie vanno dalla L alla 6XL).

La curvy rapper Chika Oranika per Calvin Klein “I Speak My Truth in #MyCalvins”

Dire sempre la verità invece è l’imperativo di “I Speak My Truth in #MyCalvins”, la nuova campagna di Calvin Klein. “E se adesso facessimo tutti una promessa? Promettiamo di essere lineari e autentici. Di esprimerci liberamente e senza paura. Di esporci al mondo senza filtri e difese. Al di là delle apparenze, proviamo tutti le stesse paure. Siamo all’altezza? Siamo eccessivi? Troppo timidi? Troppo espliciti? Oggi celebriamo la totale vulnerabilità e libertà di esprimere noi stessi. Facciamo sentire a tutti la nostra voce, a patto di essere onesti e liberi dai condizionamenti. Oggi vogliamo essere sinceri. Unisciti a noi”. Il manifesto è espresso in questo caso da testimonial apparentemente perfetti, come Shawn Mendes. Ma accanto a lui c’è anche la curvy rapper Chika Oranika.

Un trend, quello della moda autentica, che sembra avere sempre più proseliti. E che di recente ha contagiato anche le passerelle, a partire da quelle della Nyfw, dove la morbida top Ashley Graham sfila insieme a Bella Hadid (Prabal Gurung, Michael Kors). Ognuno diffonde il proprio messaggio fashion. Senza filtri.



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