Sport

Muhammad Ali: una leggenda sul ring

Alessandro Cassaghi
18 Marzo 2019

NEW ORLEANS – SEPTEMBER 1978: Muhammad Ali speaks to fans and the press from a boxing ring before his championship fight against Leon Spinks at the New Orleans Superdome, which Ali won in Sept 1978 in New Orleans, Louisiana. (Photo by Chuck Fishman/Getty Images)

Non c’è bisogno di stare in un ring di pugilato per essere un grande combattente. Finché si resterà fedeli a se stessi, si avrà successo nella propria lotta, per quello in cui si crede”. Così parlò Muhammad Ali, il pugile per antonomasia. La sua immagine mentre danza sul ring, leggero come una farfalla nonostante i più di cento chili di massa muscolare, la ricordiamo tutti.

Per i nostalgici, ma anche per coloro che non lo conoscono poi così bene e che vorrebbero sapere qualcosa in più sul campione scomparso nel 2016, arriva nelle sale del Pan di Napoli, fino al 16 giugno, una grande mostra che accoglie oltre cento scatti che ripercorrono vita e carriera del “Re del Mondo”. Ma chi era questo atleta formidabile? Oggi lo scopriamo assieme.

Apollo Creed in realtà è… Muhammad Ali! Ricordate i film della serie di successo Rocky, con Sylvester Stallone? Bene, il personaggio di Apollo Creed, prima sfidante, poi amico e allenatore di Rocky, si basa su Muhammad Ali: sia le sembianze che lo stile di combattimento di Apollo, un mix di agilità e potenza, sono identici a quelli del pugile. Anche l’aria tra il canzonatorio e il provocatorio di Apollo Creed durante le conferenze stampa e prima degli incontri sembrano imitare quello di Ali.

Una volta ha persino combattuto contro Superman e gli alieni! Era il 1978, e la DC Comics, la casa editrice americana di fumetti dei supereroi come Batman e Wonder Woman, pubblicò un fumetto unico dal titolo Superman versus Muhammad Ali, nel quale il supereroe con il mantello rosso e il pugile si scontrano sul ring per decretare chi sia il più forte della Terra. Ali non solo sconfigge Superman, ma anche il capo degli invasori alieni arrivati per conquistare il nostro pianeta, diventando campione intergalattico! Davvero “super”, questo Ali.

Will Smith è Ali al cinema. A Muhammad Ali è stato dedicato un film nel 2001, diretto da Michael Mann. La pellicola, dal titolo Ali, racconta la vita del pugile (interpretato magistralmente da Will Smith, per la prima volta impegnato in una pellicola “seria”) a partire dal match che gli valse per la prima volta il titolo mondiale dei pesi massimi fino alla riconquista, a Kinshasa nello Zaire (il famoso “Rumble in The Jungle”), nel 1974 contro George Foreman. Ma nel film ci sono molti altri avvenimenti importanti della vita del pugile, come l’amicizia con Malcolm X, il rifiuto di arruolarsi nell’esercito degli Stati Uniti e la conversione all’Islam.

A chi avrà dato il primo pugno Muhammad Ali? La prima “vittoria” di Ali fu quando mise k.o. la mamma Odessa. Fu Muhammad stesso a ricordarlo in una divertente intervista, quando scherzando disse “La prima persona che “picchiai” fu mia madre”. Il piccolo Cassius Clay (questo il nome dell’atleta prima di convertirsi all’Islam e cambiare nome) aveva due anni, e il pugno fece saltare alla povera mamma due denti.

Ali, da pugile a… cantante! Muhammad Ali non era solo un grande atleta, ma anche un abile intrattenitore, soprattutto con le sue frasi ad effetto prima dei match più importanti. Non solo: il boxeur poteva vantare anche delle notevoli doti canore, tanto che nel 1964, quando ancora si chiamava Cassius Clay, arrivò a pubblicare un cd musicale. Il titolo? Non poté che essere Io sono il più grande: come sempre modesto, il ragazzo. Purtroppo però, dopo la sua conversione all’Islam, la Columbia Records con la quale aveva registrato l’album, decise di toglierlo dal mercato, e oggi è considerato raro dai collezionisti.

 

Muhammad Ali
22 marzo 2019 – 16 giugno 2019
Pan – Palazzo delle Arti Napoli, Palazzo Roccella, via dei Mille 60, Napoli
Orari: dal lunedì alla domenica 9.30 – 19.30; martedì chiuso



Potrebbe interessarti anche