Moto

MV Agusta F4 Claudio: un grande tributo Castiglioni

Alessandro Spada
30 ottobre 2018

La F4, nata nel lontano 1997 dall’idea geniale di Massimo Tamburini e Claudio Castiglioni, è giunta, purtroppo, alla sua ultima versione prima che avvenga la presentazione del nuovo modello. La “final edition”, che celebra questa incredibile due ruote divenuta parte della storia motociclistica del nostro Paese, è la F4 Claudio.

Su questa ultima nata non si è badato a spese, dato che è stato installato il meglio della componentistica oggi in commercio. Il design è semplicemente mozzafiato e la raffinatezza di ogni singolo dettaglio dona alla nuova F4 un non so che di magico. Dal punto di vista estetico e qualitativo è una moto “di un altro livello”: non esiste nulla al Mondo di simile, è semplicemente unica.

La cura per i particolari è stata talmente maniacale da rendere questa moto un oggetto d’arte motoristica, che fa del suo progettista un vero artista. L’elevata ricerca dei materiali ha portato all’utilizzo di titanio, fibra di carbonio e leghe leggere non solo per un miglior appeal estetico, ma soprattutto per esaltare le performance del veicolo e per ridurre in modo drastico il peso. Le carene, interamente in fibra di carbonio lucida e opaca, sono impreziosite da un filo dorato costituito da rame anodizzato. Gli splendidi cerchi BST Rapid Teck contribuiscono a donare alla F4 una eleganza straordinaria, grazie anche alla particolare colorazione “bronzo-oro”.

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Il motore e tutti i componenti meccanici sono stati profondamente rivisti e migliorati tramite l’uso di rivestimenti superficiali dei materiali con riporti in DLC (Diamond Like Carbon). Questi processi induriscono le superfici dei pezzi e riducono sensibilmente gli attriti, tutto a vantaggio di potenza e affidabilità. Il frutto di tutte questi affinamenti è un propulsore in grado di erogare ben 212 cv di potenza massima, 115 Nm di coppia e oltre 300 km/h di velocità massima.

La dotazione elettronica attinge a piene mani dal campionato Superbike e grazie alla centralina Eldor EM 2.0 permette di intervenire su quattro mappe motore, controllo di trazione, ABS, controllo della coppia, freno motore e quickshifter sia in innesto che in scalata. Tutti questi parametri sono facilmente visualizzabili sul nuovissimo cruscotto AIM a colori dotato di acquisizione dati, GPS e software specifico.

Tra i vari componenti racing ci teniamo a sottolineare la pulsantiera da pista sul semimanubrio sinistro e lo splendido impianto di scarico SC-Project interamente in titanio che riporta sui silenziatori il logo Claudio Castiglioni inciso a laser.

Grazie a tutte queste migliorie l’F4 Claudio ferma il peso sulla bilancia a 183 kg in configurazione standard e 175 kg con lo scarico SC-Project installato.

L’intero reparto sospensioni è fornito da Ohlins mentre l’impianto frenante sfrutta l’esperienza del leader del settore mondiale Brembo e vanta all’avantreno le esclusive pinze monoblocco Stilema con dischi T-Drive.

La nuova ed ultima F4 sarà disponibile in serie limitata a partire da gennaio 2019.


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