Naufragio “Concordia”, tragedia dei dispersi: sono 29

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17 gennaio 2012

Nuovo, drammatico, computo dei dispersi dopo il naufragio della Costa Concordia, davanti all’isola del Giglio. Secondo quanto comunicato ieri sera dalla Prefettura di Grosseto, i dispersi sarebbero 29: 4 membri dell’equipaggio e 25 passeggeri. Il precedente aggiornamento era pari a circa la metà. Ma ieri è giunta la conferma che tra le persone di cui non si ha più notizia, bisogna aggiungere dieci tedeschi. Oltre a loro, mancano all’appello una barista di bordo peruviana, quattro francesi, oltre ai sei italiani, tra i quali William Arlotti, di Rimini, con la piccola Daiana, la figlia di cinque anni. Per quanto riguarda la nazionalità degli altri dispersi, dalla Prefettura non ci è voluti sbilanciare. Dal primo momento, comunque, era chiaro che stilare un bilancio definitivo delle circa 4230 persone che erano a bordo della nave da crociera, avrebbe comportato grandi difficoltà.

Intanto è fissata per stamattina alle 11 l’udienza del comandante della nave Costa Concordia, Francesco Schettino, davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Grosseto, Valeria Montesarchio, per l’eventuale convalida del fermo disposto a suo carico con le accuse di omicidio plurimo colposo, naufragio e abbandono di nave.

“Il comandante Schettino solo dopo l’interrogatorio, per il rispetto dovuto all’autorità giudiziaria, sarà in condizione di rilasciare dichiarazioni più circostanziate sull’accaduto”, aveva fatto sapere ieri il suo avvocato Bruno Leporatti dopo aver incontrato Schettino in carcere.

 

Fonte: TMNews