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Nazionale volley femminile: ecco chi sono le ragazze italiane della pallavolo

Alessandro Cassaghi
15 ottobre 2018

Sono le nostre migliori giocatrici, un orgoglio tutti italiano che oggi regala grandi soddisfazioni: parliamo della Nazionale di volley femminile.

Dopo aver visto sfumare il sogno dei colleghi maschi al campionato del Mondo di Milano (classificati quinti) ora stiamo facendo il tifo per le ragazze impegnate nelle Final Six del campionato mondiale in Giappone. Nel girone di qualificazione le italiane allenate da Davide Mazzanti hanno praticamente asfaltato tutte le avversarie dimostrando la loro bravura sul campo. E ora, comunque andrà, per le azzurre sarà comunque un successo.

Ma chi sono? Cosa sognano? Dove vogliono arrivare? Oggi vi raccontiamo le ragazze italiane della pallavolo.

  • Marina Lubian: numero 15, ha 18 anni, centrale del Club Italia. Si definisce “Una millennial al mondiale delle grandi”. Anche lei è campionessa europea under 19.

  • Elena Pietrini: numero 14, ha 18 anni, è schiacciatrice nel Club Italia. Dice “Gli spostamenti sono lunghi e io li trascorro sui social per restare in contatto con la mia famiglia (mamma Laura, papà Alberto e la sorella maggiore Giulia) e con il mio ragazzo Andrea”. Che virtualmente porta sempre con lei in viaggio: “Ho un pupazzo, un panda, che mi ha regalato, dal quale non mi separo mai”.

  • Cristina Chirichella: numero 10, è la capitana. Ha 24 anni, gioca centrale dell’AGIL volley. La chiamano la principessa, sia perché suo papà l’ha sempre chiamata così, sia per il suo stile in campo. “Sono una persona pignola sotto determinati aspetti e, quando le cose non vanno come voglio, mi altero. Sono precisa, ordinata, e puntuale. Anche se a dire il vero è un qualcosa che ho imparato con il tempo. Vivo nel mio mondo, ma lì ci ho fatto un bell’ordine. Il mio ordine”.

  • Miriam Sylla: numero 17, ha 23 anni, è schiacciatrice nell’Imoco Conegliano. Nata a Palermo da genitori ivoriani, si sta rivelando la migliore schiacciatrice del torneo. Ha cominciato a giocare a 12 anni grazie a una cugina. Con il volley non è stato amore a prima vista: per molto tempo lo ha considerato uno sport come gli altri, niente di più. E guardate ora dove è arrivata. Chapeaux!

  • Ofelia Malinov: numero 5, ha 22 anni, è palleggiatrice della Savino Del Bene. “Mi mancano un paio di esami per laurearmi. Sono al terzo anno di Scienze giuridiche. Gli avvocati mi hanno sempre affascinato. Mi piacerebbe un giorno difendere i diritti dei più deboli”. Oltre allo studio, ha altri progetti: “Creare una famiglia senz’altro. E poi il sogno di ogni donna: diventare mamma. Ma ‘tempo al tempo’ è la mia filosofia”.

  • Paola Egonu: numero 18, ha 19 anni, è schiacciatrice e opposto della AGIL volley. Grande appassionata di musica hip hop, dopo aver finito il liceo sognava di fare l’avvocato, per evitare le ingiustizie e “schiacciare” anche il razzismo. Nonostante sia nata e cresciuta in Italia, Paola va fiera delle sue origini: ogni due anni va in Nigeria, dove sono rimasti i suoi nonni, zii e cugini.

  • Anna Danesi: numero 11, ha 22 anni, è centrale dell’Imoco. “A primo impatto sembro una persona noiosa perché non ho hobby e sono anche timida, ma quando mi apro poi sono tutto il contrario di quel che sembra. Amo stare con la mia famiglia e il mio ragazzo. Mi piace viaggiare e se avessi più tempo libero andrei in giro, soprattutto America del Sud, in particolare adoro il Brasile”.

  • Lucia Bosetti: numero 16, ha 29 anni, schiacciatrice nella Savino Del Bene. Una famiglia intera che vive per la pallavolo: le sorelle di Lucia, Caterina e Chiara sono entrambe giocatrici. Il padre, Giuseppe, è allenatore, è stato commissario tecnico della Nazionale italiana dal 1996 al 1997 e la madre, Franca Bardelli, è stata giocatrice anche in azzurro. Lucia è sposata con Matteo Carancini, il team manager della Lube.

  • Monica De Gennaro: numero 6, ha 31 anni, libero dell’Imoco. Sposata con il coach della sua squadra, Daniele Santarelli (anche commissario tecnico della Croazia), quando si sono sposati la scorsa estate Monica come testimoni ha scelto le due sorelle, Giusy la più grande e la gemella Maria, anche lei pallavolista.

  • Carlotta Cambi: numero 3, ha 22 anni, palleggiatrice di Bergamo. Da piccola suonava la batteria, ama le partite di beach volley e leggere Kafka;“Però in collegiale preferisco letture più leggere”, racconta. Ha tanti ricordi legati al volley: “Da piccola la domenica dopo pranzo non vedevo l’ora di scendere in cortile perché, usando come campo la parte del parcheggio interno a casa mia e la porzione di strada contigua e come rete il cancello che le separa, giocavo a pallavolo con mio padre”.

  • Beatrice Parrocchiale: numero 20, ha 22 anni, di Firenze, gioca nel ruolo di libero nel San Casciano. Ama Beyoncè, è il suo idolo come donna e le ricorda la sua infanzia. Molto legata alla famiglia, deve tanto ai genitori che l’hanno spronata a giocare a pallavolo, per questo ha un tatuaggio, una “B”, “Idea di mia mamma”, svela.

  • Serena Ortolani: numero 1, ha 31 anni, schiacciatrice o opposto di ProVictoria Monza. La sua prima tifosa? La figlia Gaia, di 5 anni, avuta con il coach della Nazionale Davide Mazzanti. “Quando viene a vedere le partite ancora fa un po’ fatica a stare ferma per tutto il tempo perché essendo ancora piccola ha voglia di giocare e non riesce a stare seduta, però vedo che le piace”. Vedremo anche lei in Nazionale in futuro?

  • Sylvia Nwakalor: numero 7, ha 19 anni, gioca nel Club Italia. Nata a Lecco, gioca come opposto. Quando ha saputo della convocazione in Nazionale ha realizzato la grandezza della notizia, ma ha anche pensato “Sarà anche un’occasione per vedere il Giappone. Mi aspetto grandi cose, siamo forti”.

  • Sarah Fahr: numero 13, è centrale del Club Italia. La più piccolina del gruppo, ha 17 anni ma tanta voglia di vincere. E sa come si fa: è campione d’Europa under 19.


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