Negli USA migliaia di donne incinte licenziate ogni anno

staff
31 gennaio 2012


Ogni anno, migliaia di donne incinte vengono licenziate perché ritenute non più in grado di svolgere adeguatamente il loro lavoro. Nello stato di New York, due proposte di legge presentate al senato e alla camera, se approvate potrebbero ovviare a questa situazione facendo sì che i datori di lavoro siano legalmente tenuti a provvedere adeguate soluzioni per donne incinte la cui salute lo richieda.
In un editoriale pubblicato sul New York Times, l’avvocato Dina Bakst, fondatrice e presidente del centro di consulenza legale per famiglie A Better Balance, sostiene la necessità di adottare al più presto tali leggi. Analoghe regole sono state già approvate in sette degli Stati Uniti. “E sono state usate infinite volte per aiutare le donne a mantenere il loro posto di lavoro,” scrive Bakst.
Tra i tanti casi accaduti a New York, nel 2008, un giudice di Brooklyn dichiarò la giusta causa del licenziamento di Patricia Leahy che aveva presentato al padrone del negozio dove lavorava un certificato medico per essere esentata dal sollevare pesi e salire su scale nel mese e mezzo precedente il suo congedo di maternità. Il datore di lavoro, sentenziò il giudice, non era legalmente tenuto a venire incontro ai bisogni della donna. I due disegni di legge, presentati dalla senatrice Liz Krueger e dalla deputata Aileen Gunther, renderebbero illegali simili decisioni.

 

Fonte: TMNews