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Nuova BMW Z4: ecco la sesta generazione

Matteo Giovanni Monti
25 settembre 2018

Tutte le case automobilistiche hanno dei modelli che hanno lasciato un bel segno nella mente degli appassionati. Vere icone di successo con innovativi design ed eccellenti prestazioni, hanno sbancato le vendite e fatto innamorare gente da ogni dove.

Oggi vi raccontiamo la sesta generazione della BMW Z4 che nata nel 1989 con il nome di Z1 ed evolutasi poi nel 1995 in Z3, per poi diventare Z4 nel 2002 si è insediata fin da subito nel panorama delle roadster.

La Casa dell’Elica ha infatti rilasciato una serie di foto e dettagli tecnici del modello definitivo che sarà esposto in anteprima mondiale al Salone dell’Auto di Parigi 2018.

A colpo d’occhio si vede il grosso salto generazionale della carrozzeria molto orientata all’aerodinamica e con linee sinuose prossime ai concept più futuristici, non a caso la scelta della lettera Z è riferita proprio a zukunft ossia futuro. Frontalmente ritroviamo il classico cofano motore lungo e i potenti fari LED, mentre la classica griglia anteriore con le feritoie, ha ceduto il posto ad una sportiva mascherina a nido d’ape. Sui fianchi in prossimità dei passaruota, si sono aggiunte anche due belle prese d’aria che rimarcano l’anima corsaiola al pari di quelle del paraurti posteriore; queste si incontrano con il nuovo disegno del sistema di scarico, che infine addolcisce un po’ l’effetto coda tronca della precedente. Ulteriore novità pare proprio l’addio al tettuccio rigido e un ritorno alla più classica capote in tela.

Passando agli interni, questi offrono un abitacolo molto moderno e minimal, grazie sia all’alto livello e qualità dei materiali scelti che alla presenza di tre display ad alta risoluzione. Uno sostituisce gli ormai obsoleti contagiri e tachimetro analogici, un secondo ben più grande, permette di consultare mappe e percorsi nonché gestire tutto l’infotainment e infine il terzo permette di visualizzare temperatura del climatizzatore e con l’aiuto di tasti fisici regolarla. Inoltre, tra le dotazioni della First Edition, oltre al BMW Live Cockpit Professional, sono presenti anche un head-up display, un sistema d’illuminazione ambientale e un potente impianto audio Harman Kardon.

Ma rivoluzionaria e innovativa è anche la tecnica della nuova BMW Z4. Infatti, il nuovo telaio caratterizzato da un coefficiente di rigidità torsionale superiore del 30% rispetto al precedente, ha sicuramente migliorato la dinamica guida; girano infatti voci provenienti direttamente dal centro di collaudo BMW di Miramas (Marsiglia), che l’handling è risultato altamente sportivo rispetto le precedenti versioni, cosa altamente compatibile e confermata dalla scelta delle sospensioni, anteriori con schema McPherson e posteriori Multilink. Il piacere di guida e l’offerta è ulteriormente alimentata anche dalla trazione posteriore con differenziale autobloccante. Ultima news non da poco riguarda le motorizzazioni, al momento è confermata e resa nota solo la versione di punta benzina Z4 M40i, con motore M TwinPower Turbo da 3.0 litri e sei cilindri in linea pronti a scaricare 340 CV.


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