Ok del Cdm a più concorrenza. Monti: non è la legge della giungla

staff
20 gennaio 2012

Il Cdm ha dato via libera al pacchetto concorrenza e liberalizzazioni. Il presidente Monti però è stato chiaro: non apriamo la porta alla legge della giungla. Farmacie, taxi, ordini professionali, separazione delle reti: tutti i capitoli sono stati toccati dal governo.

L’ok del governo alle misure per la crescita e le infrastrutture è arrivato dopo una riunione-fiume di 8 ore del Cdm. Il premier Mario Monti, nel corso di una conferenza stampa, ha spiegato che sono state adottate le misure per aumentare la concorrenza e per migliorare le infrastrutture e la prossima settimana sarà la volta per quelle dedicate alla semplificazione.

Il Professore ha poi annunciato l’approvazione di un decreto legisltaivo sull’univeristà, ricordando inoltre che lunedi comincerà il confronto con le parti sociali sul tema del mercato del lavoro.

“Il Cdm ha adottato con decreto legge un pacchetto di riforme strutturali per la crescita. L’economia italiana – ha spiegato Monti – è stata frenata per decenni soprattutto da tre grandi vincoli: una insufficienza concorrenza nei mercati, l’inadeguatezza delle infrastrutture e la grande complicazione delle procedure amministrative in tutti i campi. Per queste ragioni dopo avere posto riparo, ma è un’azione che continuerà, alle condizioni della finanza pubblica con il Salva-Italia, abbiamo lavorato in queste settimane a quello che avevamo chiamato il Cresci-Italia, che portiamo all’attenzione questa sera per una vasta parte, e per un’altra parte la prossima settimana”.

“Questa sera è la volta di una serie di misure volte a intervenire sull’insufficiente concorrenza dei mercati, e delle infrastrutture: la settimana prossima affronteremo il terzo di questi grossi vincoli, la semplificazione delle procedure”, ha detto.

Il ministro per lo Sviluppo Corrado Passera, intervenendo in conferenza stampa, ha annunciato la sospensione per 90 giorni della procedura di assegnazione delle frequenze derivanti dal dividendo digitale tramite beauty contest. Inoltre Passera ha riferito che grazie allo scorporo da Eni della rete Snam Rete Gas si potranno creare nuove occasioni di investimento.

Cinquecento notai in più, e dunque più concorsi. Questo l’intervento sulla professione notarile disposto nel dl liberalizzazioni, come ha spiegato il ministro della Giustizia Paola Severino. Il ministro ha confermato inoltre l’abolizione delle tariffe minime per gli ordini professionali e annunciato l’istituzione di un tribunale per le imprese specializzato nella soluzione dei contenziosi legali che rallentano la competitività delle medesime. “Uno dei motivi che hanno disincentivato le imprese straniere ad allocarsi nel nostro Paese sono state l’incertezza del diritto, la lentezza dei procedimenti e a volte anche la lentezza a ottenere giustizia”, ha sottolineato Severino.

Fonte: TMNews