Ok l’asta dei Bot, Piazza Affari brinda e lo spread giù a 480

staff
12 gennaio 2012

Piazza Affari maglia rosa in Europa grazie al successo delle aste odierne di titoli di Stato, le prime del 2012 per l’Italia, che ha portato a un netto calo dello spread, ben sotto la soglia d’allarme dei 500 punti. L’indice Ftse Mib ha messo a segno un rialzo del 2,09% a 15.192 punti, pur chiudendo sotto i massimi di seduta, complice l’andamento incerto di Wall Street e la pubblicazione di dati macro Usa deludenti.

Il Tesoro ha collocato tutti gli 8,5 miliardi di Bot a 12 mesi programmati, con rendimenti in picchiata al 2,735% dal 5,952% dell’ultima asta del 12 dicembre. Forte la domanda: sono state ricevute richieste per 12,523 miliardi. Domanda boom anche per l’emissione dei 3,5 miliardi di Bot a 136 giorni, assegnati a un tasso in netto calo all’1,644%.

Sul mercato secondario, forte attenuazione per il differenziale tra i Btp e i Bund a 10 anni: lo spread ha chiuso a 480 punti, dopo aver aperto a 516. Nel corso della mattinata era arrivato a toccare un minimo a 471. Il rendimento del decennale italiano si è portato al 6,58%.

A trascinare anche oggi Piazza Affari sono stati i titoli bancari, trainati dal nuovo maxi-rimbalzo di Unicredit (+13,5%). A seguire Mps (+8,8%), Mediobanca (+8%), Bpm (+6,5%), Ubi (+6,2%). In rosso Unipol (-4,3%) che starebbe valutando un aumento di capitale per prendere parte al salvataggio di Premafin-Fonsai.

 

Fonte: TMNews