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Orologi che passione: i più premiati agli Oscar delle lancette e nel cinema


20 Novembre 2019

Per chi ama gli orologi alcuni eventi rappresentano un punto di riferimento. Uno di questi è il GPHG, e cioè il Gran Premio dell’Orologeria di Ginevra, che accende ogni anno il desiderio degli appassionati verso i modelli più in vista. Vediamo quali sono stati i più premiati in questa occasione e quali sono le lancette iconiche rese celebri dalle pellicole cinematografiche più famose.

Gli orologi dell’anno più premiati
Nomi celebri con una storia fatta di innovazione e sperimentazione: sono questi gli orologi più premiati del 2019 al Gran Premio di Ginevra. E alcuni di questi modelli si possono trovare nelle migliori orologerie di Milano, come Pisa Orologeria per esempio. Nello specifico, a Ginevra ha trionfato Audemars Piguet, che porta a casa la “statuetta” con il Royal Oak “Jumbo” Extra-thin. E si aggiudica anche “l’Aiguille d’Or” con il Royal Oak Selfwinding Perpetual Calendar Ultra-Thin, e cioè il più sottile segna tempo a carica automatica e calendario perpetuo. Ma Audemars Piguet vince anche la migliore “complicazione” maschile con il Code 11:59, anche se assolutamente sottovalutato dalla critica al momento del lancio. Un assalto che il Ceo di Audemars Piguet aveva invece accolto, e a ben ragione, come fortemente benaugurale. Anche Bulgari porta a casa due statuette con Serpenti Misteriosi Romani, miglior gioiello, e Octo Finissimo Chronograph GMT Automatic, miglior cronografo. Seiko invece si aggiudica il miglior Diver dell’anno con il Prospex LX.

I più bei orologi femminili nel cinema
Non solo orologi pluripremiati, perché alcuni dei modelli più belli di sempre sono stati indossati da divi del cinema in alcune delle pellicole più apprezzate dal grande pubblico. Tra quelli femminili, apre la passerella il Seiko Giugiaro 7A28-7000, indossato da Sigourney Weaver in “Alien”, il film cult di Ridley Scott negli Anni ‘80. A ruota vanno i segnatempo della Hamilton, sul set di “Shanghai Express” nel 1932, al polso di Marlene Dietrich, mitici come il Flintridge e il Piping Rock. E ancora gli Hamilton Jazzmaster portati da Reese Witherspoon in “Legally Blonde 2”, e da Sandra Bullock in “The Heat”. E, per chi ama i gioielli, ci sono gli orologi di Bulgari, come il Tubogas, il bracciale a forma di serpente. A sfoggiarlo sono state in tante, da Ira Furstenberg in “Giornata nera per l’ariete”, a Jennifer O’Neill in “Sette note in nero”, o Whitney Houston in “Donne”. E non solo, se si pensa che Rocky lo regalò ad “Adriana”, mentre Meryl Strep lo indossava interpretando Miranda ne “Il diavolo veste Prada”.

I più bei orologi maschili nel cinema
Non mancano nemmeno i modelli da uomo per gli appassionati di cinema. Gli Omega ad esempio hanno da sempre accompagnato il polso di 007, come l’Omega Seamaster indossato da Daniel Craig, o il 300 Spectre disegnato per l’ultima avventura di James Bond. Ma c’è il Seiko H558, ormai fuori produzione, usato da Schwarzenegger in “Commando” e in “Predator”. E che dire del Monaco Swiss Heuer di Steve McQueen in “24 ore” del regista Le Mans nel ’71? Un cronografo in argento, realizzato apposta per l’attore, con il quadrante blu e le lancette rosse. Indimenticabile anche l’Omega Speedmaster che è stato il primo orologio a sbarcare sulla Luna. Proprio in suo onore la casa ha messo a disposizione alcuni modelli d’epoca per il film celebrativo “La La Land”, in memoria di Neil Armstrong e della missione sulla Luna. E, alla fine, come non ricordare il Seiko 6105-8110 di Capitain Willard in “Apocalypse Now”.

Tra premi e mondo del cinema, agli appassionati dell’universo degli orologi di lusso non mancano gli spunti da cui trarre ispirazione per capire dove indirizzare il prossimo investimento.

 

 



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