Cinema

Pacific Rim 2 – La rivolta

Michela D'Agata
29 marzo 2018

Dallo scorso giovedì è presente in tutte le sale d’Italia Pacific Rim 2 La Rivolta, diretto da Steven S. DeKnight al suo debutto cinematografico e sequel del primo Pacific Rim uscito nel 2013 diretto Guillermo del Toro che in questo caso è solo co-produttore.

Siamo sempre nello stesso mondo apocalittico e fantascientifico solo che ci spostiamo di 10 anni in avanti, in una realtà finalmente libera dai Kaiji, le creature extraterrestri che nel primo film stavano per distruggere il pianeta.

Jake Pentecost (John Boyega) è un giovane ragazzo ribelle che soffre molto il confronto con la figura del padre: l’eroico Stacker Pentecost che nel precedente film aveva dato la vita per salvare l’umanità dai Kaiji. Jake ha infatti abbandonato l’addestramento come pilota di Jaeger (robot giganti pilotati da esseri umani che hanno il compito di proteggere la terra) ed è finito nel mondo della piccola criminalità. La sorella Mako Mori (Rinko Kikuchi) gli darà la possibilità di rimettersi sulla retta via unendosi alla nuova e più tecnologica generazione di piloti di cui lei si trova a capo. Quali avventure sono in serbo per loro?

Le vicende per arrivare al compimento di questo sequel sono state senza dubbio molto travagliate, dati i deludenti risultati al box del primo film ci sono stati infatti vari cambi di produzione e di staff tecnico, ed è probabile che artisticamente la pellicola ne abbia risentito. Orfano della mano di Guillermo del Toro, che aveva dato l’idea originale, il film risulta infatti essere poco più di un blockbuster, non diverso da tanti altri film del genere (uno tra tutti il noto franchise dei Transformers). Le atmosfere sono molto meno cupe e drammatiche del precedente film e le varie trame e sottotrame, comunque poco sviluppate, risultano essere più confacenti all’idea di un remake (dato l’intero ricambio del cast originale) che a quella di un sequel.

Una nota di merito va al personaggio di John Boyega, che avrete sicuramente già visto nel ruolo di Flynn nella nuova trilogia di Star Wars, che seppure non brilli per originalità si dimostra però degno sostituto dell’ormai dimenticato Raleigh di Charlie Hunnam.

Tanta azione e combattimenti epici accompagnati da altrettanti effetti speciali vi faranno di certamente divertire ma pur sempre senza troppe sorprese o colpi di scena.


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