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Pandenus e Bartolini tra i grattacieli di Gae Aulenti: squadra vincente non si cambia

Clarissa Monti
3 ottobre 2018

È ormai uno degli indirizzi cult quando si parla di mangiare bene in città: parliamo di Pandenus, che a Milano non sembra voler arrestare la sua ascesa. L’ultima arrivata in squadra è la nuova Bakery tra gli avveniristici grattacieli di Porta Nuova, la sesta del marchio, inaugurata a giugno.

La location è d’eccezione: la scenografica piazza Gae Aulenti, più precisamente al piano terra del Coima Building. E da capogiro i numeri: 26 vetrine, 220 metri quadrati di locale e un ampio dehor di 150 metri quadrati. Il tutto in un ambiente dalla vocazione spiccatamente cosmopolita, ma anche eco-friendly, grazie al concept ad alta sostenibilità curato da Patrizia Quartero in collaborazione con Mpa architetti di Giuseppina Motta.

È il nostro progetto più ambizioso – aveva spiegato in occasione dell’opening il fondatore di Pandenus, Filippo Lecardane – ma anche quello che maggiormente rispecchia la crescita del Gruppo e il nostro claim Cosmopolitan taste, Italian style. Nella nuova Milano, ci prepariamo a conquistare un pubblico eterogeneo e internazionale, con gli occhi sempre attenti alla sostenibilità ambientale”.

Cosa prevede il menù? Qualche novità e tante gradite conferme: del resto, si sa, squadra vincente non si cambia. Ormai di rito (per milanesi e non solo) le colazioni, i pranzi e i brunch domenicali di Pandenus, con prodotti sia dolci che salati. È stata poi rinnovata proficuamente la collaborazione con lo Chef pluristellato Enrico Bartolini, che ha firmato ancora una volta la proposta del Bistrot serale. Dalle 19 alle 23 è infatti possibile ordinare alcuni dei grandi classici rivisitati dell’enfant prodige della cucina italiana, come lo Spaghetto alle vongole e lo Spaghettone al pomodoro datterino, ma anche il Fritto di gamberi e calamari servito in salsa di miele e aceto di volpaia, oppure l’ottimo Carpaccio di ricciola, pomodorini infornati, fave fresche ed emulsione all’origano.

È poi disponibile una selezione di pizze gourmet, realizzate con un blend di farine integrali e biologiche, oltre allo stuzzicante Poké hawaiiano, ormai un vero must della pausa pranzo milanese. E poi una golosissima lista di dolci, per dire addio alla dieta, ma con stile (da provare assolutamente, la Crema bruciata alla Lavanda e gelato al fior di latte).

Il tutto da accompagnare ai cocktail creati dal celebre mixologist Alessandro Melis. Perché un buon drink a fine giornata non guasta mai, ma meglio se è d’autore.


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