News

Paolo Roversi in mostra a Ravenna: ecco perché vale una visita

Mia Damiani
2 Marzo 2020

Paolo Roversi e Emma Watson nel backstage del calendario Pirelli 2020 ©Alessandro Scotti

È un periodo d’oro per la fotografia di moda. Dopo l’exhibition dedicata a Peter Lindbergh all’Armani/Silos, inaugurata alla MFW, ora tocca al grande Paolo Roversi, protagonista di una mostra in arrivo al MAR Museo d’Arte della Città di Ravenna.

Realizzata in collaborazione con il Comune di Ravenna, l’Assessorato alla Cultura e il MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna, oltre che di Dior, Dauphin e Pirelli, main sponsor, la personale “Paolo Roversi – Studio Luce” è dedicata al lavoro del grande artista ravennate.

A cura di Chiara Bardelli Nonino con le scenografie di Jean–Hugues de Chatillon, l’allestimento si sviluppa sui tre piani espositivi del museo ed è pensato come un ritorno alle origini: la prima esplorazione approfondita dell’universo visivo del fotografo.

Natalia, Paris 2003 (for Egoïste) © Paolo Roversi

Ad aprire il percorso, i primi scatti di moda e i ritratti di amici e artisti come Robert Frank, Anton Corbijn e, per l’appunto, Peter Lindbergh. L’autore mette in mostra i suoi lavori più recenti: una selezione del calendario Pirelli 2020 Looking for Juliet e una serie di scatti di moda inediti, esposti qui per la prima volta, frutto del lavoro decennale per brand come Dior e Comme des Garcons e magazine come Vogue Italia, in una sequenza che arriva agli editoriali più recenti. E poi gli still life di sgabelli raccolti in strada e immagini che ritraggono la Deardoff, la macchina fotografica con cui Roversi scatta da sempre.

Naomi, Paris 1997 (for Vogue Italia) © Paolo Roversi

In omaggio al settecentesimo anniversario della morte di Dante poi, sarà presente un’ampia selezione di scatti provenienti direttamente dall’archivio di Roversi che celebrano di Beatrice, cantata dal Poeta nella Divina Commedia e qui incarnata in donne leggendarie come Natalia Vodianova, Kate Moss, Naomi Campbell e Rihanna. Nato a Ravenna nel 1947, Roversi nel 1973 si trasferisce a Parigi, città dove ancora oggi vive e lavora nel suo atelier in Rue Paul Fort, che poi è proprio lo “Studio Luce” che dà titolo alla mostra. Non mancheranno quindi in mostra numerosi rimandi a Ravenna, la città che più di ogni altra ha plasmato il suo immaginario.

Curiosi di scoprire il lavoro di questo grande artista contemporaneo? La mostra Paolo Roversi – Studio Luce è aperta al pubblico dal 5 aprile al 5 luglio 2020. Avete tutto il tempo per programmare la vostra visita…

 

 

Paolo Roversi – Studio Luce
Dal 5 aprile al 5 luglio 2020
MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna