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Pareti esterne: come valorizzarle e rinnovarle


14 Gennaio 2020

L’aspetto esterno di una casa è importante, perché rispecchia la cura con la quale è stata arredata al suo interno. Per fare risaltare l’ambiente fuori casa basta davvero poco, magari qualche pianta e un paio di sdraio, ma ovviamente non possono mancare delle pareti ben curate. A tale riguardo, le soluzioni che si possono adottare sono davvero tante, come ricoprirle e proteggerle con un rivestimento particolare oppure ridipingerle con delle vernici per esterni. Anche una bella illuminazione valorizza l’aspetto esterno della casa e fornisce a chi arriva un caldo benvenuto.

Idee per valorizzare le pareti esterne

La prima cosa che dona il giusto risalto e abbellisce una casa è il colore delle pareti esterne. Ma le vernici da applicare alle mura esterne sono diverse dagli intonaci per le stanze interne, soprattutto per composizione chimica. Per scegliere le vernici più adatte conviene leggere una guida gratuita online, così da capire quali sono i migliori intonaci per esterno consigliati da esperti del settore come Yougenio. Una volta scelta la vernice giusta bisogna intervenire sui muri, ripulendoli dal vecchio intonaco e dai residui in modo tale da prepararli adeguatamente e poter procedere alla riparazione delle imperfezioni e delle crepe. A questo punto le pareti vanno trattate con un fondo che migliori la presa delle nuove tinteggiature e garantisca anche la corretta traspirazione delle mura. Ora si può dare il colore, scegliendolo preferibilmente dalle tinte chiare, come il beige, il sabbia o il bianco, che va sempre bene. Ovviamente bisogna rispettare l’uniformità del contesto, mantenendo la linea estetica delle abitazioni confinanti. Per fortuna la vivacità dei colori sta tornando di moda, per cui non è difficile trovare delle abitazioni dipinte color terra bruciata o giallo intenso, che danno molta allegria.

Come procedere al rinnovamento delle pareti

Prima di rifare gli esterni bisogna rispettare alcuni accorgimenti, compreso un piano d’intervento che parta proprio dalla scelta del periodo di svolgimento dei lavori. Per rifare le mura esterne infatti non si deve intervenire quando la stagione è sfavorevole. L’inverno, ad esempio, è un periodo assolutamente sconsigliato. Le basse temperature non aiutano il processo di solidificazione delle malte cementizie e neanche delle vernici, mentre le intemperie peggiorano la resa finale del lavoro. Lavorare durante i periodi più caldi dell’estate è altrettanto sconveniente, perché le tinture asciugano con troppa rapidità. Inoltre bisogna, come per qualsiasi intervento edile, richiedere delle autorizzazioni anche per riprendere le mura esterne di casa. Per rifare gli esterni bisogna inoltrare la domanda al Comune di residenza, presentando un progetto particolareggiato di intervento. Nel progetto bisogna anche comunicare il codice del colore scelto, che deve rientrare nel Piano di Colore stabilito per la zona. Si tratta di un piano che l’ufficio comunale addetto al rispetto del paesaggio urbano ha deliberato per la zona in questione, sia per le pareti che per gli infissi che danno sulla strada, e a cui occorre obbligatoriamente uniformarsi.