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Paris Couture Week: i 10 dettagli che ci hanno fatto sognare

Luca Antonio Dondi
26 gennaio 2018

L’allestimento al Grand Palais per la sfilata Haute Couture di Chanel – Ph. IMAXtree x The Impression

È giunta al termine la fashion week più di ogni altra dedicata alla bellezza, alla meraviglia e al lato più romanticamente fiabesco della moda: le collezioni Haute Couture per la primavera-estate 2018 hanno dimostrato che il fashion system può ancora farci sognare.

Abiti eterei, vaporosi, principeschi; tessuti luminosi e ricami eseguiti alla perfezione; accostamenti delicati e accessori d’impatto. Questo il riassunto delle collezioni presentate dai grandi couturier, che in quest’occasione hanno la possibilità di raggiungere i massimi livelli in termini di creatività e sartorialità.

Vere e proprie opere d’arte da indossare hanno invaso le passerelle della Ville Lumiére per una settimana ad alto contenuto emozionale. E se i post su Instagram o le recensioni non vi hanno ancora pienamente soddisfatto, ecco per voi una selezioni dei 10 migliori dettagli che ci hanno letteralmente fatto innamorare durante questa Haute Couture Week.

  • Iridescent – Maison Margiela sperimenta nuovi tessuti sulle passerelle Couture: riflettori puntati su un materiale iridescente che rivela le mille sfumature dell’arcobaleno, in una via di mezzo tra sogno e realtà 2.0.

  • The Mask – L’accessorio perfetto per il ballo surrealista organizzato da Maria Grazia Chiuri per Christian Dior è senza dubbio la maschera: tagli netti e sagome misteriose hanno contribuito a rendere unica la collezione.

  • Il tulle – Ormai tratto distintivo degli abiti Couture di Giambattista Valli, il tulle vaporoso degli abiti sul finale della sfilata ha, ancora una volta, lasciato il pubblico a bocca aperta.

  • It-shoes – Sulla passerella di Jean Paul Gaultier, tra giochi ipnotici e silhouette che sfidano la gravità, colpiscono i morbidi stivali in organza che terminano con un paio di raffinate décolleté: trés chic e d’avanguardia.

  • Headpiece – Tra cappe di taffetà e abiti da dive anni Cinquanta, a lasciare senza parola alla sfilata di Valentino sono gli headpiece: massicci ma leggeri copricapi di piume colorate e petali che creano un effetto teatrale.

  • Total Pink – Karl Lagerfeld a tutto romanticismo per la collezione Haute Couture di Chanel, fatta di fiori e toni pastello: a far da padrone, le mise total pink per vere principesse.

  • Occhiali Couture – Anche gli occhiali da sole si fanno lussuosi sulla passerella di Elie Saab: cristalli e delicati fili di perle rendono unici e in piena sintonia con gli abiti le montature dai lineamenti femminili.

  • Soft Shades – Il debutto Couture di Clare Weight Keller da Givenchy lascia impressionati gli ospiti per la delicatezza e il tocco raffinato delle sfumature sugli abiti plissé, che fanno sognare ad occhi aperti.

  • 3D Nature – Non solo applicazioni floreali sugli abiti, ma veri e propri arbusti e foliage riprodotti come maschere dal travolgente effetto drammatico per Viktor & Rolf.

  • Paillettes – Giorgio Armani ci porta a sognare un mondo di scintillanti paillettes: la collezione Armani Privé è invasa da patch di lustrini a creare giochi di luce romantici e sofisticati.


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