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Paris Fashion Week autunno-inverno 2020/2021: ecco quello che ci aspetta

Mia Damiani
24 Febbraio 2020

Il finale di Chanel SS20

Calato il sipario su Milano, Parigi chiude il fashion month con la sua settimana della moda, in scena da oggi al 3 marzo. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

71 le sfilate confermate nel calendario della Paris Fashion Week autunno inverno 2020/2021, nonostante anche qui si fa sentire il panico da Coronavirus, che ha già contagiato gli ultimi giorni della MFW. Sotto i riflettori, per 9 giorni, le sfilate di big names e nuove promesse, non senza qualche assenza.

Tra gli show più attesi si segnala il primo di Felipe Oliveira Baptista, ex Lacoste, da Kenzo, in calendario per il 26 febbraio. Lo stilista prende il posto di Carol Lim e Humberto Leon. Si parte stasera coi nuovi protagonisti, a partire dal debutto di Kenneth Ize, finalista del premio LVMH 2019. Da domani, una sfilza di big: Dior e Saint Laurent il 25 febbraio, Kenzo e Rochas il 26; il 27 febbraio tocca a Chloé e Off-White, mentre venerdì 28 sono previsti gli show di LoeweBalmainCeline. Sabato 29 febbraio sfilanoVivienne Westwood e Hermès, mentre domenica 1 marzo BalenciagaValentino e Givenchy. Lunedì 2 marzo in passerella Stella McCartneyGiambattista Valli e Alexander McQueen, a 10 anni dalla scomparsa. E il 3 marzo chiudono ChanelMiu Miu e Louis Vuitton.

Tra i nuovi ingressi da tenere d’occhio, il ritorno di Coperni, fondato nel 2013 da Sebastien Meyer e Arnaud Vaillant, atteso in passerella per martedì 25 febbraio. Occhi puntati anche su Noir Kei Ninomiya (29 febbraio), direttamente dallo showroom di Comme des Garçons e da Moncler Genius, e la label parigina Gauchère (3 marzo). Ma c’è anche qualcuno che saluta la manifestazione: Courrèges ha optato per una presentazione nel corso della settimana della moda uomo, e anche Manish Arora ha annunciato che salterà la manifestazione. Sei designer cinesi invece non parteciperanno causa Corona Virus: Masha Ma, Jarel Zhang, Maison Mai, Calvin Luo, Shiatzy Chen e Uma Wang. Sulla falsariga dell’iniziativa varata da Camera Moda alla MFW appena conclusa, la Federazione de la Haute Couture et de la Mode

ha dichiarato: “la Federazione metterà a disposizione tutte le sue piattaforme di comunicazione per consentire a questi marchi di condividere il lavoro che avevano programmato di presentare qui in Francia”.



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