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Pierre Cardin in mostra a Düsseldorf: ecco perché vale una visita

Martina D'Amelio
11 Ottobre 2019

Ausstellung Pierre Cardin, Kunstpalast, 23.9.2019

Al genio sperimentale – tutto italiano – che con il suo stile avanguardistico ha fatto la storia della moda, il Kunstpalast museum di Düsseldorf dedica la prima rassegna tedesca: si chiama “Pierre Cardin. Fashion Futurist” il viaggio alla scoperta del mondo creativo dello stilista.

Il designer italiano naturalizzato francese, ancora oggi a 97 anni suonati, non smette di stupire con le sue opere a metà tra arte e moda. A oggi unico proprietario del suo impero, si è guadagnato una fama riconosciuta a livello internazionale, oggetto di varie celebrazioni: dal documentario sulla sua vita appena presentato a Venezia, House of Cardin, alla rassegna Future Fashion ancora in scena al Brooklyn Museum di New York. Ora tocca alla Germania omaggiare la personalità fashion icona del Novecento.

Ausstellung Pierre Cardin, Kunstpalast, 23.9.2019

Oltre 80 abiti Haute Couture, accessori uomo e donna, fotografie e filmati, raccontano l’avanguardistico stile di Pierre Cardin e l’evoluzione del suo pensiero, dagli esordi fino agli anni più recenti, dai look androgini allo stile fantascientifico, fino agli eleganti abiti da sera amati dalle celebs. Il percorso espositivo riflette i principali metodi di lavoro del couturier: “visionario – futurista”, “scultoreo – geometrico”, “giovane – innovativo” e “glamour – spettacolare”, con un’attenzione particolare rivolta alle creazioni degli anni ’60 e ’70: il periodo in cui, introducendo nuovi materiali, lo stilista iniziò a rivoluzionare la scena internazionale.

La mostra “Pierre Cardin. Fashion Futurist” enfatizza gli aspetti moderni, innovativi e provocatori delle creazioni di quel periodo: in esposizione gli abiti della leggendaria e futurista collezione del 1966 Cosmocorps, che con i suoi capi aderenti e colorati ricorda le uniformi delle navicelle spaziali, così come l’iconico mini abito Cardine, realizzato a partire dall’utilizzo di una nuova fibra chimica termoplastica. Il look provocatorio, i materiali innovativi e lo stile liberale degli Swinging Sixties si mixano alle divagazioni sulla Space Age: in questo periodo Cardin abbina al design geometrico elementi come tussles, fessure e ritagli, per aggiungere dinamicità alle forme. Le sue innovative creazioni sono indossate da star del cinema come Lauren Bacall, Raquel Welch e Jeanne Moreau.

Ausstellung Pierre Cardin, Kunstpalast, 23.9.2019

È poi la volta degli anni ’70: in mostra uno stile focalizzato su forti contrasti – abiti e gonne estremamente corti combinati con giacche lunghe e tuniche o body colorati – fino agli “affusolati” anni ’80 e ’90. In questo periodo le sezioni pieghettate sul retro di giacche e cappotti diventano un elemento distintivo e il tubino, integrato con motivi a cerchi, assume un nuovo e sorprendente aspetto scultoreo (per esaltare al meglio gli abiti dello stilista, per la mostra sono stati utilizzati i manichini degli esperti di Bonaveri).

Cardin ha creato un’estetica inconfondibile”, afferma Barbara Til, una delle due curatrici. “La moda di Cardin ha offerto alle donne, ma anche agli uomini, un forte senso di libertà in un periodo di sconvolgimento politico e sessuale – continua Maria Zinser – Ha dato vita a una moda di protesta giovane, sexy e coraggiosa, con i suoi look che combinano minigonne, stivali piatti e cappelli simili ad elmetti, che vale la pena conoscere e ammirare”.

Se vi hanno (e vi abbiamo) convinto, avete tempo fino al 5 gennaio per organizzare una visita.

 

Pierre Cardin. Fashion Futurist
19 settembre 2019 – 5 gennaio 2020
Kunstpalast museum, Düsseldorf

 

 



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