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Pitti Bimbo 86: 10 cose da sapere sulla prossima edizione

Martina D'Amelio
3 dicembre 2017

Firenze si prepara ad accogliere Pitti Bimbo 86: il salone internazionale della moda bambino andrà in scena dal 18 al 20 gennaio 2018 alla Fortezza da Basso. Ecco in 10 punti tutto quello che c’è da sapere sulla prossima edizione, dedicata alle collezioni autunno-inverno 2018/2019.

1 | Il tema – Il cinema, si sa, è amato da grandi e piccini e sarà protagonista di tutti i saloni invernali di Pitti Immagine. Pitti Bimbo 86 si prepara a diventare una sorta di grande Film Festival con Pitti Live Movie!: le sue diverse sezioni saranno raccontate da grandi poster illustrati, opere speciali di artisti internazionali della Mostra Illustratori della Bologna Children’s Book Fair. I lavori saranno esposti nel piazzale della Fortezza da Basso, secondo la direzione creativa del lifestyler Sergio Colantuoni.

2 | I numeri – Sono attese a Pitti Bimbo 86 ben 540 collezioni (un numero in linea con quello della scorsa edizione estiva) di cui più della metà provenienti dall’estero (315, per la precisione). Con un totale di 10.000 visitatori all’ultima edizione invernale, il salone per la moda e il lifestyle del bambino accoglierà 128 marchi tra nomi nuovi e rientri su una superficie espositiva di 47.000 metri quadrati. Il prossimo Pitti Bimbo si articolerà in 10 sezioni: i grandi classici di Pitti Bimbo, le collezioni casualwear di Sport Generation, le linee urban di SuperStreet, i campioni dell’ecosostenibilità di EcoEthic, i brand luxury di Apartment, i marchi di ricerca di KidzFIZZ, gli internazionali di The Nest, le label pop&design di Fancy Room e Fashion at Work, fino alla novità di quest’edizione: #Activelab. La nuova sezione di Pitti Bimbo si propone come uno spazio di ricerca che connette l’universo sport e street: stesso DNA di Kidzfizz, ma con un’impronta più casual, all’interno del Cavaniglia Studio. I nomi protagonisti? Bangbang Copenhagen, Aps, Barn of Monkeys, Carlijnq, Duukies Beachsocks, Gardner and the Gang, How to Kiss a Frog Stockholm, Jborn Kids, Kids on the Moon, Kukukid, Loud Apparel, Lucky no.7, Oji, Tom Joule e Wheat. Una sezione sarà riservata ancora agli Editorials, con le proposte di accessori, oggetti, complementi di arredo e curiosità ispirati, per il prossimo gennaio, alla montagna e allo spazio.

3 | I buyerOltre 6.700 compratori, dei quali più di 2.400 dall’estero, sono intervenuti all’ultima edizione invernale e il salone si prepara ad accoglierne un numero ancora più elevato, in arrivo da oltre 60 Paesi internazionali. I principali mercati di riferimento di quest’edizione? Russia (che ritorna in testa alla classifica), Asia (Hong Kong, Cina e Corea del Sud), Stati Uniti ed Europa (Francia, Germania, Spagna, Belgio, Regno Unito e Scandinavia). E poi Cina, Turchia, Olanda, Ucraina, Grecia, Belgio, Svizzera, Corea del Sud, Polonia, Giappone, Portogallo, Libano, Austria ed Emirati Arabi. Particolare attenzione sarà riservata agli shop online dedicati al childrenswear: per citarne alcuni, dall’Italia, Luisaviaroma, La Rinascente e Tessabit; e poi gli inglesi di Childrensalon, i francesi di Smallable, i tedeschi di Kadewe, gli americani di Barneys, i russi di Bosco dei Ciliegi e tanti altri. Per quanto riguarda il nostro Paese, i dati generali fanno ben sperare: da gennaio ad agosto 2017 l’export di moda bèbè è cresciuto del +2,9% rispetto al medesimo periodo del 2017.

4 | Le sfilate – Il calendario delle sfilate di Pitti Bimbo è sempre più mini per dare spazio agli eventi e alle presentazioni, ma non mancherà l’appuntamento fisso con il collettivo di brand spagnoli Children’s Fashion from Spain, in programma alla Sala della Ronda giovedì 18 gennaio. Venerdì 19 gennaio invece sono previsti i défilé di gruppo di Apartment e KidzFIZZ, sempre alla Sala della Ronda, mentre si preannuncia epica la sfilata di Monnalisa, che festeggia 50 anni con un evento unico, “The Golden Age”: per la prima volta la Fortezza da Basso si illuminerà by night dalle 19.30 in poi di giovedì 18 gennaio, con una sfilata a base di musica e long cocktail con polvere di luna. E poi il fashion show unico nel suo genere “Extreme – the fashion show with a difference”, che vedrà protagonista un lungometraggio realizzato da Achim Lippoth, fotografo, produttore e publisher di Kid’s Wear magazine.

5 | Gli eventi – Le presentazioni di quest’edizione vedranno protagoniste esclusive limited edition. Fun & Fun rinuncia alla consueta sfilata per presentare la nuova collezione “Easy”, una capsule dedicata al quotidiano (a base di Dance & Music). Elisabetta Franchi La mia Bambina presenta a Pitti Bimbo due nuove linee: Newborn (0-18 mesi) e Baby (6-36 mesi), oltre a una collezione mini-me ispirata alla donna sportiva di Moves e alle scarpe prodotte e distribuite da Andrea Montelpare. Anche Sarabanda, marchio dell’azienda toscana Miniconf, punta su una nuova capsule collection Made in Italy, mentre John Richmond guarda al rilancio con un progetto speciale English style. E poi Simonetta, che lancia “Quanti palloncini ci vogliono per far volare un sogno?”, una speciale installazione alla Limonaia di Villa Vittoria, giovedì 18 gennaio, e Roberto Cavalli Junior, che vestirà di stampe animalier uno spazio personalissimo alla Fortezza da Basso.

6 | I nomi nuovi e i rientriChicco torna a Pitti Bimbo per presentare la collezione autunno-inverno 2018/1019 da 0 a 8 anni: dalle scarpine al total look. Insieme a lui, tra i nomi nuovi e i rientri, spiccano per l’Italia Add Junior, Alviero Martini 1a Classe Junior, AT.P.CO, Bebebò, Canadiens, Dixie, Illudia, K-Way, La Stupenderia, Miss Blumarine, Paesaggino, Vespa (prodotta con Simonetta) e Zac 4 Kids. Per quanto riguarda l’estero, attesissime le scarpe inglesi per baby fashioniste di Sophia Webster, gli americani di Timberland, i danesi di Minymo e Ubang, l’eleganza tutta francese di Ikks Junior, Little Marcel, Marquise de Laborde, Naf Naf, Oscar et Valentine Cachemire, Pomme Caramel, Sonia Rykiel e Yves Salomon Enfant.

7 | I progetti speciali – Alessandro Enriquez scalderà ancora una volta l’atmosfera di Pitti Bimbo con i suoi progetti formato bimbo, Fashion Comics e Kid’s Evolution: il primo vedrà in scena speciali capsule “mini-me” ispirate alle Powerpuff Girls (le Superchicche, qui da noi) al Padiglione Centrale, disegnate da giovani talenti in collaborazione con Cartoon Network (Bad Deal, Cor Sine Labe Doli, I’m Isola Marras by Efisio Marras e The Dots, protagonisti anche di Kid’s Evolution, che creeranno tre capi dedicati alla mamma e tre capi per la bambina). Il secondo invece vedrà in scena gli stilisti che fanno ricerca nella moda “per grandi” e che si cimenteranno anche in capsule collection kids: Bad Deal, Cor Sine Labe Doli, Giannico, I’m Isola Marras by Efisio Marras e The Dots, per la gioia dei buyer più sofisticati (al Cavaniglia Studio). E poi, la grande festa di Style Magazine per i 10 anni, con una mostra speciale al piano inferiore del Padiglione Centrale. Il magazine tedesco Luna invece trasformerà il suo spazio alla Fortezza in uno speciale set che vedrà i bambini protagonisti di una serie di mini video ispirati al mondo del cinema. Torna anche The Extraordinary Library 2, che darà spazio a una selezione di 100 libri illustrati provenienti da editori internazionali e dedicati allo spettacolo in tutte le sue forme (per omaggiare il tema del cinema), a cura di Marcella Terrusi e Silvana Sola (Cooperativa Giannino Stoppani) per Bologna Children’s Book Fair. Creando bambini. Discorsi, esperienze e rappresentazioni dell’infanzia nella moda bimbo” invece è il nuovo progetto di ricerca sulle rappresentazioni dell’infanzia nella moda bimbo, finanziato da Università di Bologna (Dipartimento di Scienze dell’Educazione G.M.Bertin), Regione Emilia-Romagna, Pitti Immagine e Università di Parma, e condotto attraverso la prospettiva e gli strumenti innovativi della nuova sociologia dell’infanzia: una novità molto importante per Pitti Bimbo. Da non perdere in città nei giorni del salone kidswear, “Non fate i bravi. Le bambine e i bambini Benetton di Oliviero Toscani”, una mostra con gli scatti delle campagne più famose del fotografo per United Colors of Benetton, dagli anni Ottanta alla collezione primavera-estate 2018.

8 | Nice licensing – Merita un discorso a parte il progetto dedicato alle licenze nel childrenswear by Bologna Licensing Trade Fair e Bologna Children’s Book Fair, una novità interamente dedicata al licensing nel settore della moda bambino. Collocato nel Cavedio del Padiglione Centrale, presenterà 22 licenze legate soprattutto al mondo dei cartoons e dell’entertainment per ragazzi. “Siamo molto felici di lanciare questa nuova collaborazione con Bologna Licensing Trade Fair – dice Agostino Poletto, Direttore Generale di Pitti Immagine – “è un progetto rivolto soprattutto alle aziende che espongono al salone, a cui presentiamo un’accurata selezione di possibili licenze per le loro collezioni future. Un’opportunità concreta di costruire nuove collaborazioni di business”. Tra i brand protagonisti, CPLG Italy con Doraemon, Pink Panther, Space invaders, Sesame Street e LoL Surprise; Sanrio GmbH con Mr. Men, Little Miss ed HelloKitty; Global Brands Group con Puffi, Simpsons e Keith Haring; Atlantyca Entertainment con Geronimo Stilton e Pennuti Skizzati; Victoria Licensing & Marketing con Barbie e Hot Wheels e Pokémon Company Ltd.

9 | I premi – Pitti Bimbo 86 ospiterà il premio Pirouette Blog One Watch Award, nato per supportare designer emergenti e giovani brand di childrenswear, ideato da Pirouette Blog. Florence Rolando, la fondatrice, e Katie Kendrick, editor in chief con Alejandra Salvatore di Severina kids, valuteranno i nuovi talenti delle sezioni The Nest e KidzFizz che si distingueranno per creatività, attenzione ai dettagli e al design, tra i quali saranno selezionati due vincitori che saranno annunciati giovedì 18 gennaio.

10 | e-PITTI – A partire dal 29 gennaio, per 8 settimane, Pitti Bimbo 86 sarà online su e-Pitti.com con un catalogo di oltre 2.000 prodotti e 360 brand. La piattaforma offrirà approfondimenti sulle nuove tendenze per il prossimo inverno; una Fashion Directory, costantemente aggiornata, porterà online anche una selezione di scatti di street style, realizzati da giovani fotografi del Polimoda. Ready-to-Order, la app B2B, sarà ancora disponibile per raccogliere ordini su iPad, disponibile in modalità self-service o integrabile al gestionale aziendale.


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