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Pitti Bimbo 86: numeri, trend e novità di un’edizione da Oscar

Martina D'Amelio
21 gennaio 2018

I bimbi di Foque sulla passerella di Children Fashion from Spain

Si chiude in Fortezza da Basso un altro Pitti Bimbo: il salone internazionale del childrenswear, giunto all’86esima edizione, ha presentato un film per l’autunno-inverno 2018/2019 dedicato ai più piccoli da Oscar – o quasi. Ecco i numeri, i trend, le novità da Firenze.

Sarà il tema di questo gennaio – Pitti Live Movie. Sarà il successo trainante del precedente Pitti Uomo. Ma Pitti Bimbo 86 raccoglie applausi che fanno ben sperare sul prossimo futuro della moda bambino. Nonostante le premesse non fossero incoraggianti – un numero ridotto di sfilate e tante defezioni – lo spettacolo è valso il costo del biglietto. E noi vi spieghiamo perché.

I numeri. Da Pitti Bimbo arrivano feedback positivi per la moda junior internazionale, che fanno ben sperare per le vendite. I 578 marchi in mostra hanno suscitato l’interesse dei buyer, cresciuti del 2% rispetto alla scorsa edizione invernale, con i compratori esteri in aumento dell’1% circa e il fronte del mercato italiano in crescita a +2,5%. Un totale di 6.800 compratori registrati e circa 10.000 visitatori complessivi: a trainare la crescita le presenze al +5% dalla Russia, un dato davvero confortante in confronto al recente passato, seguite da Spagna (+10%), Regno Unito (+5%), Germania (+4%), Ucraina (+18%), Grecia, Portogallo e Irlanda. Un incremento consistente segnano anche gli americani (oltre il 30%), insieme a Brasile e Turchia; in flessione solo Francia e Cina. E l’Italia? Non solo più presenze singole, ma anche più negozi (+4%).

Da sinistra, i look di Oh My Kidswear, Iglo Indi e Mr Uki visti sulla passerella di KidzFizz

I trend. Quali sono le tendenze avvistate tra gli stand, alle sfilate e agli eventi in Fortezza da Basso (e non solo)? Dopo anni di imperante Mini Me, è tangibile la voglia di tornare a vestire i bambini da bambini. Lo dimostrano la collezione a base di abiti a palloncino, cuori, matrioske e pois presentata da Simonetta; le maxi nappine, le righe colorate, i cerchietti a fiocco di Stella Jean; la moda back to school andata in scena sulla passerella di Children Fashion for Spain, a base di jeans, trainers e giacche colorate per lui e per lei, secondo lo spirito giocoso di Boboli, Tuc Tuc e Desigual, oppure in versione college chic secondo Foque, Barcarola, Mayoral. Il tartan infatti sarà un altro dei trend del prossimo autunno-inverno in taglie mini: parola di Fracomina Mini, Timberland (al rientro al salone) e Silvian Heach Kids.

Le bimbe preppy di Stella Jean

I maxi pois anni Sessanta saranno protagonisti, a giudicare dal defilé di Monnalisa, che mixa dettagli sporty, eleganza e i trend dal futuro di “The Golden Age”: boots glitter, stelle, razzi, lune, per celebrare i primi 50 anni del brand. Il ritorno del vestire classico ma ricercato è suggellato sulle passerelle di Apartment e Kidz Fizz, grazie ad abitini con applicazioni di tulle, ruches, volant, check pants e blazer vintage per lui e colori pastello per lei, baschi colorati e bomber Vichy, firmati La Stupenderia, Lamantine, Iglo Indi e Zombie Dash. Il ritorno allo sporty è nel segno delle sneakers, decorate e originali come quelle di Gallucci, Naturino, Primigi e Gioseppo e dalla vasta gamma di piumini firmati Add, Herno, K-Way, RRD Roberto Ricci Designs, Colmar (che debutta a Pitti Bimbo 86 con la sua prima linea bambino): sempre più colorati, in stile bomber, oversize, per accontentare i bimbi più trendy. Una tendenza che s’ispira da vicino anche alle atmosfere mountain e allo sci, come dimostrano i capi e gli accessori di N°21 e MC2 Saint Barth.

Il gran finale della sfilata Monnalisa

Le capsule collection. Spopolano nelle collezioni adulte, e ora si moltiplicano anche per i bambini: le capsule collection sono le vere protagoniste di Pitti Bimbo 86. Tra i brand che hanno scelto di dedicare delle limited edition ad hoc, Jarrett presenta “10TH”, una capsule di sneakers per lui e per lei caratterizzate dal logo all-over per celebrare i primi 10 anni del brand. Protagonista delle novità Sarabanda invece la capsule collection Made in Italy: una selezione di capi eleganti pensati per le grandi occasioni, mentre da Fun&Fun arriva Easy, la proposta chic per il daywear. Anche Guess Kids punta sulla capsule collection Miraculous Ladybug: una linea completa che vede protagonista la serie animata prodotta da Zagtoon. Marcelo Burlon invece sceglie Disney per regalare ai suoi Kids of Milan una capsule di felpe con le stampe di Topolino e Paperino. Le Powerpuff Girls invece animano Fashion Comics, il progetto ideato da Alessandro Enriquez in collaborazione con Pitti Bimbo: Lolly, Dolly e Molly sono infatti le protagoniste assolute di una serie di capsule mini-me firmate da Bad Deal, Cor Sine Labe Doli, I’m Isola Marras by Efisio Marras e The Dots.

L’installazione al salone dedicata alle capsule collection di Fashion Comics e Powerpuff Girls

E c’è anche chi sceglie Pitti Bimbo per presentare l’ampliamento delle proprie collezioni, come Elisabetta Franchi – La mia Bambina che punta tutto su Moves, la linea sportiva per lei che s’ispira direttamente alla donna, e presenta anche le neonate newborn, baby e calzature; I Pinco Pallino, che lancia la collezione Girl 4 – 16 anni: “due minuti per…” una linea volutamente daily, che segna la virata del brand verso il contemporary fashion; e poi Bamboom, che allarga le proposte 0-12 con nuove referenze e colori. Rivoluzione in vista anche da Miss Grant, che si prepara ad accogliere nel 2018 le linee per lui e il newborn, seguita da Blauer Junior, che sceglie Pitti Bimbo 86 per presentare Blauer Baby, una micro collezione composta da giubbotti, tute, sacco copribimbo, tutti imbottiti in piuma per il neonato di 6 mesi fino al bimbo di 24 mesi. Il gruppo Simonetta invece sceglie Piaggio per il lancio dell’abbigliamento firmato Vespa, dedicato a ragazzini e ragazzine dai 2 ai 16 anni.

Federica Nargi, moglie del calciatore Alessandro Matri, allo stand Nanan

Vip, premi, eventi. Come sempre, tante mamme vip sono approdate al salone: a partire da Federica Nargi, che conquista lo stand di Nanan. Filippa Lagerback interviene da Fun&Fun con i ballerini di Amici Marcello Sacchetta e Giuseppe Giofrè; E poi anche Aida Yespica allo stand del Gruppo Casillo (Ronnie Kay, Gaialuna, Y-Clù, Briince, to bee to e Jeckerson). Non solo celebs: Pitti Bimbo 86 ha visto anche premiazioni d’eccezione, come il Pirouette’s One to Watch Award, nato per supportare designer emergenti e giovani brand di childrenswear. A vincere Mumofsix di Stella Aminova, brand russo ma made in Italy, e Novel walk, marchio di calzature spagnolo artigianale. Grande successo poi per la mostra-evento di Oliviero Toscani per Benetton a Palazzo Strozzi, che ha visto protagoniste alcune delle più celebri campagne scattate dal fotografo con i più piccoli. Fuori Fortezza, a dominare sono stati Dolce&Gabbana nello store di via Tornabuoni ed Emilio Pucci a Palazzo Pucci, con cocktail party esclusivi. Perché anche i piccoli hanno bisogno di una buona dose di glamour.


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