Children's

Pitti Bimbo 87: i numeri, i trend, le novità chic & pop da Firenze

Martina D'Amelio
24 giugno 2018

Il finale della sfilata Apartment

Arrivederci, Pitti Bimbo: il salone internazionale del childrenswear, giunto all’87esima edizione, ha appena chiuso i battenti. Ecco i numeri, i trend, le novità da Firenze per la primavera-estate 2019 in taglie mini: una stagione che si preannuncia chic & pop.

Una moda bambino all’insegna del colore e del buonumore: sarà anche grazie ai numeri confortanti che fanno ben sperare nel prossimo futuro del childrenswear. Che diventa sempre più una questione di Made in Italy, e accende ancora una volta i riflettori su Fortezza e dintorni. Un’edizione povera di defilé ma ricca di debutti importanti, che promettono di ampliare sempre di più l’offerta del panorama della moda per i piccoli in chiave trendy. Tutto quello che ricorderemo della manifestazione? Lo trovate qui.

I numeri. Da Pitti Bimbo 87 arrivano feedback positivi per la moda kids internazionale: in scena 572 collezioni, di cui 347 provenienti dall’estero, che hanno catalizzato l’attenzione dei buyer, cresciuti del 1% rispetto alla scorsa edizione estiva: un piccolo ma confortante sia sul fronte estero sia per i compratori italiani, per un totale di 5.350 compratori registrati (al di sopra dei risultati di un anno fa) e circa 10.000 visitatori complessivi. In particolare tra i mercati internazionali risultano in crescita i buyer dalla Russia (+4%, sempre in testa alla classifica come numero compratori), Spagna (+2%), Germania (+5% come punti vendita presenti), Regno Unito (+10%), Belgio (+25%), Turchia (+28%), Giappone (+75%), Corea (+17%), Hong Kong e Arabia Saudita; stabili i numeri da Stati Uniti ed Emirati Arabi; in flessione le presenze da Cina, Olanda, Francia e Ucraina.

3 look firmati Boboli sulla passerella di Childre’s Fashion from Spain

I trend. Le tendenze per bambini avvistate tra gli stand in Fortezza, in passerella e agli eventi? Pitti Bimbo 87 non lascia dubbi: la prossima primavera-estate formato kids sarà “diversamente” chic. Maxi frange, nappine, foulard indossati come turbanti, da mixare a pratici capi in denim e accessori di rafia caratterizzano l’imperante tendenza boho, mixata a inedite e colorate atmosfere cubane: lo dimostra in primis la moda etno-chic andata in scena sulla passerella di Children’s Fashion from Spain, interpretata sotto forma di jeans, camicie hawaiiane, abiti floreali e accessori giocosi da BoboliTuc Tuc e Desigual. Pitti Bimbo 87 ha visto un’importante focus sulla cerimonia, protagonista del debutto in passerella di Stefania Pyniagina e agli stand di Simonetta, Urban Kids, Nicki MacFarlane, Gaialuna, Mimisol. Collezioni da principesse contraddistinte da applicazioni floreali, tulle, piume e ricami in raffinate tonalità pastello si affiancano a quelle per piccoli principi street di Paolo Pecora Milano, alla raffinata linea di Daniele Alessandrini e alle trendy suit firmate DSquared2 (la cui linea kids compie 5 anni).

Gli eleganti baby modelli di DSquared2

E per continuare sul filone dell’eleganza, le proposte viste alle sfilate di Apartment e KidzFizz firmate tra gli altri Pero, Piccola Ludo, Velveteen e Moque giocano con volant e ruches per lui e per lei dall’animo retro. Ma il tema dei saloni fiorentini – optical pop – contagia anche le collezioni kids della nuova sezione #ActiveLab: in passerella, Bang Bang Copenhagen e Gardner and the Gang giocano con maxi pois, color block, scacchi e righe, a tutto colore. Un trend avvistato anche negli stand: dal pop vintage che guarda Oltreoceano di Fracomina Mini allo sporty moto inspired di Blauer Junior, dalle calzature in tonalità fluo di Jarrett (che compie 10 anni) ai capi denim, Vichy e mariniére tutti nuovi di Dondup, che riporta le collezioni kids in house a partire dalla primavera-estate 2019, fino alle atmosfere da picnic di Petit Bateau. E che dire di Monnalisa, che ha presentato in un esclusivo garden party a tema The Fabulous Fifties una serie di outfit ispirati proprio alle primordiali atmosfere pop anni Cinquanta?

Un look della collezione The Fabulous Fifties di Monnalisa

New entry e capsule collection da tenere d’occhio. Pitti Bimbo 87 ha salutato il debutto di nuovi brand di alta gamma nel settore childrenswear. A fare centro il gruppo Aeffe con la neonata label Alberta Ferretti Junior (svelata in anteprima anche a Milano Moda Uomo), prodotta e distribuita dalle Manifatture Daddato e dedicata alle bambine dai 4 ai 14 anni una linea in chiave mini-me dallo stile military-indie. E poi, la collezione Philosophy di Lorenzo Serafini Kids: la linea di abbigliamento e accessori prodotta e distribuita in licenza da Gimel è espressione di romanticismo, felicità ed entusiasmo, all’insegna di abiti, bluse e maglieria per lei. Gcds, prodotta da Manifatture Daddato, debutta in grande stile al salone con abiti pop e capi logo che strizzano l’occhio alla linea adulta: un main trend condiviso dalla Balmain Kids army disegnata ora da Simonetta. Unique Children Wear invece si presenta a Pitti Bimbo con due nuovi brand luxury in licenza, Douuod Kids e Jnby, che hanno saputo farsi apprezzare dai buyer esteri.

Un bozzetto della collezione primavera-estate 2019 de I Pinco Pallino

Zero & Company dal canto suo presenta a Pitti Bimbo la nuova collezione Cesare Paciotti 4US Kids: il ritorno del marchio alla kermesse fiorentina dopo 4 stagioni è all’insegna di colore e grinta per la primavera-estate 2019. Per l’azienda pugliese Pitti Bimbo è anche il palcoscenico per presentare il marchio minimal My Clòset. E poi l’estate di Custo Barcelona è vitamina pura, firmata per la prima volta dal Gruppo Casillo che ha siglato un accordo quinquennale con il brand dello stilista Custo Dalmau. Tra le capsule collection che hanno colpito di più l’attenzione dei visitatori, il progetto “Due Minuti Per…” de I Pinco Pallino: la collezione daily wear si amplia con una sezione Haute Couture in otto esclusivissimi pezzi da red carpet; e poi la nuova PM Paola Montaguti, dedicata alle bambine dai 4 a i 14 anni: 50 capi sartoriali raffinati e dall’incredibile gusto chic. Fracomina Mini invece presenta la Geometric Pop Capsule, la prima mini-collezione pensata da bambine per bambine: un gruppo di dieci piccole fashioniste ha scelto la palette cromatica e ha creato il tema grafico della linea, caratterizzata da un tocco irresistibilmente funny.

Giorgia Palmas e Filippo Magnini da Nanàn

Vip, eventi, iniziative speciali. Come di consueto, tante mamme vip sono approdate a Pitti Bimbo: come Maddalena Corvaglia, ospite del brand Gaelle Paris, Elisabetta Gregoraci allo stand di Fun&Fun e Giorgia Palmas da Nanàn. Da Happiness, LaSabri – creator della Factory Web Stars Channel – ha personalizzato le t-shirt del brand che diventeranno protagoniste di un’esclusiva limited edition negli store  e online Non solo star: Pitti Bimbo 87 punta tutto sulla sostenibilità con One Ocean Foundation, la piattaforma italiana per la salvaguardia dell’oceano creata dallo Yacht Club Costa Smeralda, che ha presentato alle aziende del salone il suo decalogo di comportamenti virtuosi per la conservazione dell’ambiente marino: la Charta Smeralda. Un’iniziativa che ha visto anche il coinvolgimento dei piccoli, intrattenuti dalla mascotte Aqua. A coinvolgere i visitatori poi la mostra per i 60 anni di Chicco, all’insegna di Millennials, Generazioni X e la Y, nativi digitali e Baby Boomers: un vero e proprio pezzo di storia dell’infanzia che ha intrattenuto i visitatori accorsi in Fortezza.


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